Sfiorati dal tornado a 200 chilometri orari, riprendono tutto

La zona del Veneziano è stata colpita ieri da una tromba d’aria

VENEZIA - La zona del Veneziano è stata colpita da una tromba d’aria potentissima ieri pomeriggio in tre comuni della Riviera del Brenta. Il disastro ha causato la morte di un uomo di 63 anni e il ferimento di una trentina di persone, di cui 16 gravi ma non in pericolo di vita. Padre e figlia si trovavano a pochissimi metri dal tornato mentre cercavano di scappare sulla loro auto. Nel video gli attimi di paura ripresi dal cellulare della ragazza.

150 sfollati, si contano i danni - Sono 150 le persone che sono state costrette a passare la notte fuori casa per i danni provocati alle loro abitazioni dalla tromba d'aria.

La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Ieri sera c'è stato un mini vertice sul posto con il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, che si è incontrato con i sindaci dei comuni colpiti e le forze in campo dei soccorsi.

Cuttaia ha rilevato che i sindaci si erano già attivati per dare ospitalità in strutture ricettive della zona alle famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case, a causa della pericolosità strutturale, ma la gran parte ha scelto di andare da parenti e amici. Solo alcuni nuclei familiari hanno optato per l'albergo.

"Ieri si è operato per arginare le situazioni di rischio - ha evidenziato il prefetto - oggi inizieranno le valutazioni di natura tecnica, si cercherà di avere il quadro più completo del disastro e l'entità dei danni".

Sottolineata anche la decisione di mettere in sicurezza le zone colpite da eventuali sciacallaggi, con l'intervento di 16 pattuglie che hanno presidiato tutta la notte a difesa delle abitazioni e delle attività commerciali quasi a cielo aperto per i danni subiti.

 

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