Immobili
Veicoli
Quella della violenza contro le donne è una «crisi globale che prospera su altre crisi»
Depositphotos (fabianaponzi)
MONDO
25.11.21 - 06:000

Quella della violenza contro le donne è una «crisi globale che prospera su altre crisi»

In occasione della Giornata internazionale dell'Onu è stata lanciata una campagna della durata di 16 giorni

NEW YORK - Oggi, 25 novembre, ricorre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione del 1999.

Peggio con il Covid - Tutti le nazioni del mondo sono invitate a organizzare attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica contro un fenomeno spesso strisciante e ancora largamente diffuso. Specialmente in questa epoca segnata dal Covid-19: un rapporto pubblicato da l'entità delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne (UN Women) sottolinea l'erosione del sentimento di sicurezza delle donne sia nello spazio pubblico che in quello privato. Una crisi che non è nata dal nulla, ma che è peggiorata proprio durante la pandemia.

Pandemia-ombra di violenza - «La violenza contro le donne è una crisi globale esistente che prospera su altre crisi» ha dichiarato la direttrice esecutiva di UN Women Sima Bahous. «Conflitti, disastri naturali legati al clima, insicurezza alimentare e violazioni dei diritti umani contribuiscono a far vivere donne e ragazze con un senso di pericolo, anche nelle proprie case, quartieri o comunità. La pandemia di Covid-19, che ha reso necessario l'isolamento e il distanziamento sociale, ha consentito una seconda pandemia-ombra di violenza contro donne e ragazze, dove spesso si sono trovate in isolamento con i loro aggressori. I nostri nuovi dati sottolineano l'urgenza di sforzi concertati per porre fine a questa situazione» conclude Bahous.

Violenza nel privato e nei luoghi pubblici - Il rapporto, realizzato in 13 paesi sulla base delle risposte di oltre 16mila donne, prende il nome di "Misurare la pandemia-ombra: violenza contro le donne durante il Covid-19". Tra i principali dati emerge che il 45% delle donne ha sperimentato una forma di violenza durante la pandemia, mentre si sale al 65% se si prende in considerazione la loro intera vita. Il 25% sostiene che i conflitti domestici sono diventati più frequenti durante il confinamento e di sentirsi meno sicure all'interno della propria abitazione. Sette donne su dieci pensano che gli abusi fisici o verbali compiuti dal partner siano diventati più comuni.

Il peggioramento non riguarda solamente le mura domestiche: il 40% delle interpellate si sente meno sicura negli spazi pubblici e il 60% ritiene che le molestie sessuali (di qualunque genere) siano peggiorate. Una donna su cinque si sente meno sicura a camminare per strada durante il giorno, mentre di notte la percentuale sale al 50%. Circa un terzo di chi ha preso parte all'inchiesta ritiene che la violenza contro le donne all'interno della propria comunità sia peggiorata in epoca Covid.

Peggio per le donne giovani e disoccupate - Si può tracciare un identikit delle vittime più probabili di violenza? Dai dati emerge che il 48% nella fascia di età 18-49 anni ha sperimentato un episodio (e conosce qualcuno a cui è accaduto), mentre si scende al 42% tra i 50 e 59 anni e al 34% nelle over 60. C'è poi una differenza tra le donne che lavorano e quelle disoccupate: queste ultime hanno riferito casi di violenza con una percentuale del 52%, che scende al 43% tra chi ha un'occupazione.

Tra le nazioni prese in considerazione l'esposizione alla violenza contro le donne è alta in Kenya (80%), Marocco (69%), Giordania (49%) e Nigeria (48%). La percentuale più contenuta è quella del Paraguay, pari al 25%. In cosa consistono, esattamente, queste forme di violenza? Le forme più comuni sono gli abusi verbali e la negazione delle risorse fondamentali per vivere, a partire da quelle alimentari. Si passa poi a un divieto nel comunicare con l'esterno (sul quale hanno influito i lockdown e le forme di distanziamento sociale) e, in misura leggermente minore, troviamo le molestie sessuali e gli abusi fisici. C'è poi un diffuso senso d'impotenza e di abbandono: solo una donna su 10 ha affermato che le vittime sarebbero andate alla polizia per chiedere aiuto.

La campagna - Proprio a partire da oggi, l'Onu lancia una campagna di attivismo della durata di 16 giorni dal titolo "Orange the World: End Violence against Women Now!". «Sebbene pervasiva, la violenza di genere non è inevitabile. Si può e si deve prevenire» affermano le Nazioni Unite. Il modo per fermare la violenza «inizia con le sopravvissute che adottano approcci globali e inclusivi che affrontano le cause profonde, trasformano le norme sociali dannose e danno potere a donne e ragazze. Con servizi essenziali incentrati sulle sopravvissute nei settori della polizia, della giustizia, della salute e sociale e finanziamenti sufficienti per l'agenda dei diritti delle donne, possiamo porre fine alla violenza di genere».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
2 ore
Spaccio di droga tramite Snapchat: il social corre ai ripari
Le ultime modifiche dovrebbero rendere la vita più difficile ai pusher che vogliono contattare gli adolescenti
REGNO UNITO
5 ore
«Niente più obbligo di mascherine o Covid pass»
A partire da giovedì 27 gennaio in Inghilterra saranno revocate quasi tutte le restrizioni Covid
SPAGNA
7 ore
Cosa farsene della lava e della cenere del vulcano di La Palma?
Vigneti? Materiale da costruzione? Gli studiosi sono al lavoro e cercano risposte anche dal passato
TONGA
11 ore
«Sull'isola di Mango non è rimasta neanche una casa»
Onde alte fino a «quindici metri» non hanno risparmiato neanche una casa dell'Isola di Mango, a Tonga
MONDO
14 ore
I "dimenticati" del vaccino. Lì dove la dose è un miraggio
Nei paesi poveri solo il 9,5% delle persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid.
MONDO
14 ore
«Fate copia incolla», "nuova" regola e vecchia bufala
L'aggiornamento delle normative di Facebook ha riportato in vita il post. Ne parliamo con l'esperto Alessandro Trivilini
MONDO
22 ore
La massa di plastica ora è più pesante di tutti i mammiferi viventi
Una delle ricercatrici che ha contribuito a un nuovo studio ha dichiarato che «siamo nei guai, ma si può intervenire»
INDONESIA
1 gior
Giacarta sprofonda? L'Indonesia costruisce la sua nuova capitale
I funzionari del governo si trasferiranno in una città che al momento non esiste ancora
STATI UNITI
1 gior
Vaccini, effetto placebo in due eventi avversi su tre
Sono i risultati emersi da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Network Open
ITALIA
1 gior
Ma quanto ci vuole a eleggere il presidente della Repubblica?
Da meno di tre ore a oltre due settimane. Le ultime elezioni però si sono sempre concluse in un paio di giorni.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile