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STATI UNITIPanico e morti al concerto, aperta un'indagine di polizia

07.11.21 - 11:00
Otto persone hanno perso la vita venerdì, mentre sono oltre 300 i feriti
keystone-sda.ch
Panico e morti al concerto, aperta un'indagine di polizia
Otto persone hanno perso la vita venerdì, mentre sono oltre 300 i feriti
La polizia indaga ora sulla dinamica di quanto accaduto, e su alcuni episodi legati all'iniezione di droghe

HOUSTON - La polizia di Houston, Texas, ha aperto un'indagine penale su quanto accaduto al concerto di Travis Scott al Festival Astroworld, venerdì sera, quando otto persone hanno perso la vita, schiacciate dalla folla che spingeva verso il palco.

Lo ha dichiarato il Dipartimento di polizia locale, che si è espresso infine a riguardo durante una conferenza stampa.

Le vittime, hanno annunciato gli agenti, avevano un'età compresa tra i 14 e i 27 anni. Per quanto riguarda i feriti, ne sono stati registrati più di 300. Un fattore devastante è stato il panico che si è trasmesso da una persona all'altra nella folla, ciò che ha sopraffatto anche i primi soccorritori sul posto.

L'indagine della polizia si concentrerà in primis su una ricostruzione di quanto accaduto, rivedendo i video della scena per capire cosa abbia causato il panico e in seguito cosa abbia impedito alle persone di mettersi in salvo. È noto comunque il sovraffollamento del luogo, con decine di giovani che avevano forzato gli ingressi senza pagare il biglietto e senza venir fermati. 

Iniezioni di droga?
Non solo però: la polizia sta anche indagando, tramite la divisione narcotici, sulla possibilità che alcune persone siano state drogate durante il concerto. Infatti, a quanto riferisce l'emittente Bbc, in diversi sono stati rianimati poiché in overdose, compreso un addetto alla sicurezza.

«Abbiamo un rapporto di un agente di sicurezza che stava per trattenere un cittadino quando ha sentito una puntura nel collo», ha dichiarato il capo della polizia di Houston, Troy Finner, durante la conferenza stampa. «Poco dopo ha perso conoscenza», ed è dovuto essere rianimato.

«Contattate le autorità»
Nella sua prima dichiarazione dopo l'evento su Twitter, il rapper Travis Scott - che è finito in una bufera, negli USA - si è detto «devastato da quello che è successo», ringraziando la polizia e i servizi di emergenza per il loro lavoro. Ha poi aggiunto anche di essere «impegnato a lavorare insieme alla comunità di Houston per sostenere le famiglie in difficoltà».

Infine ha pubblicato un messaggio video su Instagram, in cui ha incoraggiato chiunque abbia informazioni sull'incidente a contattare le autorità.

«È stato un inferno» è invece la frase più comune pronunciata da alcuni dei presenti, che sono usciti inermi dall’accaduto. «Non capivamo cosa stesse succedendo, respirare era diventato impossibile e si era in balia della folla» ha ad esempio raccontato una 22enne alla Cnn.

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