Deposit
BOSNIA-ERZEGOVINA
14.09.21 - 18:380

Il Consiglio d'Europa bacchetta la polizia bosniaca: «Basta violenze»

In un rapporto vengono citati «maltrattamenti e violenze», in taluni casi «equivalenti alla tortura»

Tra diritti ignorati, detenzioni forzate e violenze, l'organo europeo urge un «cambiamento nella cultura» della polizia

SARAJEVO - Violenze fisiche, detenzioni prolungate e torture. Le autorità della Bosnia-Erzegovina devono «intraprendere azioni vigorose» per affrontare la problematica «dei maltrattamenti della polizia».

È quanto ha chiesto oggi, con un comunicato stampa, il Comitato per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) del Consiglio d'Europa, che ha pubblicato un rapporto a riguardo.

L'analisi è stata stilata nel giugno 2019, quando il CPT ha visitato il Paese balcanico, descrivendo numerosi episodi di «maltrattamenti fisici e psicologici», la cui «gravità» potrebbe persino equivalere alla tortura (vengono citate violenze, stupri, finte esecuzioni, e l'uso del metodo falaka, ossia duri colpi sulle piante dei piedi). Le persone detenute, poi, venivano ad esempio «colpite con calci, pugni, schiaffi, e manganellate» da membri delle forze dell'ordine, ma anche con «mazze da baseball, piastrelle di legno e cavi elettrici», generalmente per convincerli a confessare.

Oltre a ciò, il diritto di accesso a un avvocato «rimane apertamente ignorato» dai funzionari di polizia, e l'accesso a un medico «rimane inefficace». Nelle prigioni di Sarajevo e Mostar, poi, il CPT ha rivelato un «regime anacronistico», con persone confinate più di 23 ore al giorno nelle loro celle, con un accesso irregolare alle strutture esterne.

Un miglioramento è stato notato invece nella prigione di Banja Luka, dove rispetto alle visite precedenti si è potuto notare un'atmosfera migliore tra il personale e le persone imprigionate.

In generale è stato notato che le indagini, intraprese dalla polizia per analizzare i presunti maltrattamenti, sono perlopiù «inefficaci», in quanto non vengono condotte «né in modo approfondito né tempestivo», con l'organo inquirente che non è «né imparziale, né indipendente».

In conclusione, il Consiglio europeo chiede quindi che ci sia un vero e proprio «cambiamento nella cultura della polizia», mediante l'introduzione di «metodi più moderni», un sistema di registrazione (audio e video) degli interrogatori, e la garanzia che gli esami medici dei sospetti siano «accurati e riservati». 

In una risposta condivisa al CPT, le autorità della BiH hanno in seguito fornito informazioni sulle misure adottate da diverse agenzie di polizia per adeguarsi alle richieste. In particolare, sono state annunciate nuove sale d'interrogatorio, nonché nuovi corsi per formare gli ispettori. Inoltre, verranno fornite informazioni sulle azioni intraprese per migliorare «le condizioni» nelle prigioni.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
FRANCIA
1 ora
«Troppi morti nella Manica, è inaccettabile»
Lo ha detto il Ministro francese Gérald Darmanin, in un meeting relativo alla situazione dei migranti
PERÙ
5 ore
Trema la terra nel nord del Perù: scossa di magnitudo 7,5
Non sono al momento segnalate vittime, ma i danni materiali sembrano essere ingenti
LIVE
MONDO
LIVE
«Omicron dà sintomi lievi»
La presidente dell'Associazione dei medici del Sudafrica dà una speranza sulla nuova variante del virus.
ITALIA
1 gior
I No-Pass lanciano gli home bar: «Come al ristorante ma a casa»
È L'ultima idea nata sui social per eludere il Super Green Pass che entrerà in vigore il prossimo sei dicembre.
MILANO
1 gior
A Milano da oggi si torna alla mascherina all'aperto
La disposizione sarà valida in tutto il centro città almeno fino al 31 dicembre.
KOSOVO
1 gior
Attacca uno scuolabus imbracciando un Kalashnikov
La mattanza è avvenuta ieri sera nel villaggio di Gllogjan: deceduti due studenti e l'autista.
CINA
1 gior
«Profondamente preoccupato per Peng Shuai»
Il presidente della Wta Steven Simon non è tranquillo sulle condizioni della tennista cinese.
SUDAFRICA
1 gior
Tutti in fuga da Omicron
Fuggi fuggi generale tra i viaggiatori che stanno cercando di prendere gli ultimi voli per abbandonare il Sudafrica.
Stati Uniti
1 gior
La pillola di Merck è meno efficace del previsto
La Food and drug amministration si è attivata per capire se l'uso di questo farmaco dovrebbe essere limitato
MESSICO
1 gior
Freni rotti, poi lo schianto. Sono 19 le vittime
L'incidente sembra essere stato causato dalla rottura dei freni del veicolo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile