Depositphotos (foto d'archivio)
VIETNAM
31.08.21 - 06:000

Quando il lockdown intrappola anche il caffè

L'emergenza in Vietnam ha fatto aumentare del 50% il prezzo della varietà "robusta" da inizio anno.

Il 2021 si è rivelato un "campo minato" per il mercato globale del caffè. E non solo a causa del coronavirus. In Brasile, primo produttore al mondo, gli "sbalzi d'umore" del clima hanno devastato le coltivazioni, tra siccità e gelate.

HANOI - Il coronavirus rende, in un certo senso, il caffè ancora più amaro. E non stiamo parlando in termini organolettici ma piuttosto finanziari.

Per capirne il motivo bisogna volare in Vietnam, il secondo maggior produttore al mondo di caffè e primo esportatore in assoluto della varietà cosiddetta "robusta", i cui chicchi trovano grande utilizzo anche nella produzione delle miscele destinate alla preparazione di caffè istantaneo ed espresso. Il Paese del sud-est asiatico sta vivendo una fase complicata dell'emergenza pandemica, che ha spinto le autorità verso misure di contenimento particolarmente rigide per compensare il crescente numero di contagi e la scarsità di vaccini.

E il lockdown, come si legge sul Financial Times, ha assestato un colpo durissimo ai torrefattori vietnamiti, innescando un repentino aumento dei prezzi e un'ondata di preoccupazioni che hanno travolto il settore dell'esportazione di caffè. Il grande timore, ha spiegato al quotidiano finanziario l'analista di Rabobank Carlos Mera, «è di non essere in grado di trasportare il caffè al di fuori del Paese». Cifre alla mano, venerdì scorso il prezzo di una tonnellata di robusta all'ingrosso ha toccato il picco di 2'043 dollari; la vetta più alta da quattro anni a questa parte, con un incremento pari al 50% circa dall'inizio del 2021.

L'associazione mantello dei produttori di caffè vietnamiti, unendosi al coro di altre associazioni di categoria, si è rivolta al governo di Hanoi chiedendo di allentare le restrizioni per consentire una ripresa più regolare dell'attività, in modo da evitare nuovi ritardi (e ulteriori costi), riporta la BBC.

Non solo in Vietnam
Ma la "crisi" del caffè non è solo questione di blocchi, oneri difficoltà logistiche. E, soprattutto, non riguarda il solo Vietnam. Anche per il Brasile, che occupa il gradino più alto tra i produttori mondiali di caffè, il 2021 si sta rivelando un campo minato a causa degli "sbalzi d'umore" climatici. Prima la siccità, poi le gelate fuori stagione ce hanno devastato le coltivazioni di "arabica" ed ecco che il Paese sudamericano si è ritrovato confrontato a un balzo dei prezzi, che hanno raggiunto il punto più alto di questi ultimi sette anni. E a questo si aggiunge, per alcuni coltivatori, la necessità di piantare nuovi alberi per sostituire quelli danneggiati. Che tradotto in numeri significa dover attendere fino a tre anni per poter riprendere la produzione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
NUOVA GUINEA
1 ora
Pirati del mare, criminali armati fino ai denti
Agiscono perché agevolati dalla polizia corrotta e da chi detiene il potere. Ecco dove non andare mai per mare
REGNO UNITO
11 ore
Delta, zero restrizioni... e così i contagi oltremanica volano
Il Regno Unito registra in media 40mila nuovi casi al giorno. La situazione ospedaliera resta però sotto controllo
Cina
16 ore
La Cina vola intorno al mondo, ma nessuno lo sapeva
Il governo Biden teme un dispiegamento delle forze. Diversa la musica da Pechino: «Non stiamo attaccando nessuno»
ITALIA
19 ore
15enne uccisa da un colpo di fucile in casa, a sparare è stato il fratellino
Svolta nelle indagini nella tragica morte avvenuta ieri in un'abitazione del Bresciano
Francia
20 ore
Sessant'anni fa Parigi si svegliò nel sangue
Oggi la Francia commemora un massacro che pochi conoscono e sui cui bisogna fare ancora chiarezza
STATI UNITI
22 ore
L'assassino americano Robert Durst rischia di morire a causa dal coronavirus
Il 78enne, reso celebre per la sua clamorosa confessione nella serie tv “The Jinx”, era stato condannato all'ergastolo
STATI UNITI
23 ore
Bill Clinton ricoverato: presto verrà dimesso
L'ex-presidente era stato ospedalizzato con una certa urgenza settimana scorsa
FOTO
ITALIA
1 gior
"No green pass", nervi tesi a Milano
Cortei, proteste, slogan e qualche scontro con le forze dell'ordine. Migliaia di persone in piazza
STATI UNITI
1 gior
No vax, metà degli agenti di Chicago rischia lo stipendio
La disputa nata tra la linea dura promossa dalla sindaca e i sindacati contrari all'obbligo di mostrare il certificato
FOTO
Italia
1 gior
Proteste contro il fascismo, «è un attacco alla dignità di tutto il Paese»
Centro-sinistra e sindacati chiedono che venga rivista la Costituzione italiana con nuove riforme
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile