keystone-sda.ch / STR (STRINGER)
I talebani smentiscono di essere a caccia dei "collaborazionisti".
AFGHANISTAN
23.08.21 - 07:540

I talebani smentiscono di stare cercando porta a porta coloro che hanno collaborato con Usa e Nato

Un portavoce sostiene che la causa dell'assalto all'aeroporto di Kabul è la «migrazione economica»

KABUL - I talebani hanno bollato come «fake news» le notizie secondo cui i miliziani starebbero cercando porta a porta oppositori e coloro che hanno collaborato con le forze Usa e Nato. Lo ha dichiarato il portavoce talebano Suhail Shaheen a Skynews: «Posso assicurare che ci sono molte notizie diffuse dai nostri avversari che non sono basate sulla realtà».

L'informazione era circolata dopo che la Bbc aveva dichiarato di aver visionato un documento riservato delle Nazioni Unite, stilato da un'agenzia norvegese d'intelligence, che parlava dell'esistenza di alcune liste di "collaborazionisti" create prima della conquista delle principali città afghane da parte delle milizie fondamentaliste.

Via il 31/8 o «ci sarà una reazione» - Shaheen ha poi toccato il tema del ritiro delle truppe statunitensi e britanniche, in riferimento alla scadenza del 31 agosto. «Se gli Stati o la Gran Bretagna cercheranno di guadagnare tempo per continuare le evacuazioni dall'Afghanistan ci saranno delle conseguenze». Il membro del team di negoziazione ha aggiunto: «Il presidente Biden ha annunciato che il 31 agosto avrebbe ritirato tutte le truppe americane. Quindi se estendono il limite significa che stanno estendendo l'occupazione e non ce n'è bisogno». Si tratterebbe quindi di un segnale che verrebbe interpretato in modo molto negativo dai talebani: «Si romperà la fiducia e ci sarà una reazione» avverte Shaheen.

Caos all'aeroporto? «Migrazione economica» - C'è stato poi modo di parlare anche del caos all'aeroporto di Kabul, per il quale ieri è stata attribuita la responsabilità agli Usa. Secondo il portavoce talebano non si tratta di persone in fuga dal nuovo regime, ma di «migrazione economica». Sostiene Shaheen: «Non hanno paura. Vogliono vivere in Occidente perché l'Afghanistan è un paese povero e il 70% della popolazione afghana vive sotto la soglia della povertà. Vogliono stabilirsi nei paesi occidentali per avere una vita prospera».

Le donne? «Con l'hijab stessi diritti che in Occidente» - Shaheen ha replicato anche alle preoccupazioni occidentali sui diritti delle donne: «Non perderanno alcun diritto. Solo se non indossano l'hijab..... Ma con l'hijab avranno gli stessi diritti che hanno le donne nei vostri Paesi». La dimostrazione che nulla cambierà, ha aggiunto, è data dal fatto che «le insegnanti hanno ripreso a lavorare in questi giorni, così come le giornaliste tv».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
LE IMMAGINI
ITALIA
20 min
Idranti e lacrimogeni, manifestanti sgomberati con la forza
Le operazioni al porto potranno riprendere senza rallentamenti, ma i lavoratori annunciano che lo scioperò continuerà
Stati Uniti
4 ore
I piloti degli aerei stanno perdendo la mano e fanno fatica a volare
Dopo la pandemia gli errori e il rischio di disastri aerei sono aumentati. Sotto la lente il caso degli Stati Uniti
Spagna
5 ore
«La prostituzione rende schiave le donne del nostro Paese»
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha fatto sapere domenica di voler abolire il sesso a pagamento
NUOVA GUINEA
6 ore
Pirati del mare, criminali armati fino ai denti
Agiscono perché agevolati dalla polizia corrotta e da chi detiene il potere. Ecco dove non andare mai per mare
REGNO UNITO
16 ore
Delta, zero restrizioni... e così i contagi oltremanica volano
Il Regno Unito registra in media 40mila nuovi casi al giorno. La situazione ospedaliera resta però sotto controllo
Cina
20 ore
La Cina vola intorno al mondo, ma nessuno lo sapeva
Il governo Biden teme un dispiegamento delle forze. Diversa la musica da Pechino: «Non stiamo attaccando nessuno»
ITALIA
1 gior
15enne uccisa da un colpo di fucile in casa, a sparare è stato il fratellino
Svolta nelle indagini nella tragica morte avvenuta ieri in un'abitazione del Bresciano
Francia
1 gior
Sessant'anni fa Parigi si svegliò nel sangue
Oggi la Francia commemora un massacro che pochi conoscono e sui cui bisogna fare ancora chiarezza
STATI UNITI
1 gior
L'assassino americano Robert Durst rischia di morire a causa dal coronavirus
Il 78enne, reso celebre per la sua clamorosa confessione nella serie tv “The Jinx”, era stato condannato all'ergastolo
STATI UNITI
1 gior
Bill Clinton ricoverato: presto verrà dimesso
L'ex-presidente era stato ospedalizzato con una certa urgenza settimana scorsa
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile