Immobili
Veicoli
KEYSTONE
La sindaca di Chicago ha dichiarato che il razzismo è una crisi di salute pubblica.
STATI UNITI
18.06.21 - 21:010

«Il razzismo è una crisi di salute pubblica»

Lo ha dichiarato giovedì la sindaca di Chicago, Lori Lightfoot. Per contrastarlo verranno usati quasi 10 milioni.

CHICAGO - Da ieri il razzismo è ufficialmente una crisi di salute pubblica a Chicago. Lo ha dichiarato Lori Lightfoot, sindaca della metropoli dell'Illinois.

La cittadinanza è invitata a lavorare insieme per affrontare le disuguaglianze che sono il frutto del razzismo sistemico. «Non possiamo più consentire al razzismo di privare i residenti dell'opportunità di vivere e condurre una vita piena, sana e felice» ha affermato Lightfoot. «Stiamo lavorando a stretto contatto con il Dipartimento di sanità pubblica di Chicago e le organizzazioni comunitarie per affrontare queste iniquità una volta per tutte».

La sindaca e il commissario per la salute pubblica di Chicago, Allison Arwady, hanno aggiunto che la città deve lavorare di più per migliorare le politiche antirazziste che affrontano le cause profonde dell'ingiustizia sociale. A tal scopo, 9,6 milioni di dollari (8,8 milioni di franchi svizzeri) dei fondi d'emergenza Covid-19 saranno impiegati per creare sei "aree eque" che ricoprono il territorio cittadino.

«Mentre continuiamo a riprenderci dalla pandemia, queste coalizioni porteranno anche strategie iperlocali per affrontare i fattori di rischio: accesso all'assistenza sanitaria e ai servizi sociali, accesso al cibo, condizioni abitative, sicurezza della comunità e ambienti di buon vicinato», ha spiegato Arwady. 

L'annuncio arriva a pochi giorni dalla pubblicazione di uno studio sulla salute della comunità afroamericana di Chicago. Viene indicato un crescente divario - pari a nove anni - tra l'aspettativa di vita dei membri di questa comunità e i caucasici. Anche i latini e gli asiatici vivono meno a lungo in seguito alla pandemia, afferma il rapporto.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
5 ore
Estirpato il diritto all'aborto: «Un giorno triste per gli Stati Uniti»
«La Corte suprema ha portato via un diritto costituzionale», ha dichiarato il presidente Joe Biden.
FOTO
STATI UNITI
9 ore
La Corte suprema americana ha cancellato il diritto all'aborto
L'interruzione di gravidanza non sarà più un diritto costituzionale, decideranno gli Stati: «È una questione morale»
ITALIA
10 ore
«La testa della funivia andava cambiata»
I periti hanno ottenuto un rinvio per il deposito delle perizie tecniche. Riconvocate le parti per fine ottobre
STATI UNITI
15 ore
Dosi elevate di Thc «aumentano le brutte esperienze con la cannabis»
Dal 1995 a oggi il tenore della sostanza psicotropa è cresciuto enormemente, dal 4 al 95% in alcuni casi
REGNO UNITO
18 ore
Venti milioni: tutte le vite salvate dai vaccini
Secondo uno studio nel primo anno di campagna vaccinale sono stati evitati il 79% dei decessi grazie al preparato
MONDO
1 gior
Scoperto batterio gigante visibile a occhio nudo
Lungo circa un centimetro, è 5'000 volte più grande della stragrande maggioranza dei batteri.
UNIONE EUROPEA
1 gior
Ucraina ammessa tra i candidati all'entrata nell'Unione Europea
Con lei, anche la Moldavia. L'ha deciso il Consiglio Europeo.
MALTA
1 gior
Impossibile portare a termine la gravidanza, ma non può abortire
Due statunitensi in vacanza si scontrano con la legge più dura d'Europa. E una donna e una bambina rischiano di morire
STAT UNITI
1 gior
La scuola di Uvalde verrà rasa al suolo
Lo ha annunciato il sindaco della città. Nel frattempo il capo della polizia è stato posto in congedo amministrativo
ITALIA
1 gior
«Mi ha chiesto dei soldi. Le ho detto che mi dispiaceva»
Il regista canadese è stato interrogato ieri pomeriggio al tribunale di Brindisi. Oggi la decisione della giudice
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile