Depositphotos (bestforbest)
Nestlé Usa e Cargill non potranno essere accusa di schiavitù infantile negli Stati Uniti: lo ha stabilito la Corte Suprema.
STATI UNITI
18.06.21 - 11:440

Niente accusa di schiavitù infantile per Nestlé Usa e Cargill

Lo ha stabilito la Corte Suprema, ma gli attivisti impegnati nel caso non hanno nascosto il loro disappunto

WASHINGTON - I giganti del settore alimentare Nestlé (in particolare la sua filiale americana) e Cargill non possono essere citati in giudizio per l'accusa di schiavitù infantile nelle fattorie da cui acquistano il cacao, in Africa.

La sentenza - Lo ha stabilito la Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha stabilito (con otto voti favorevoli e un contrario) di non avere alcuna giurisdizione sul caso, essendo avvenuto all'estero. Nella sentenza, scritta dal giudice Clarence Thomas, si legge che non ci sono prove che Nestlé Usa e Cargill abbiano preso decisioni che abbiamo consapevolmente portato a condizioni di lavoro forzato, pur avendo fornito risorse tecniche e finanziarie alle fattorie in questione. 

La denuncia - La causa era stata presentata da sei uomini, che denunciavano di essere stati ridotti in schiavitù e di essere stati trasferiti dal Mali alla Costa d'Avorio, per lavorare nelle fattorie dove è coltivato il cacao. I sei accusavano Nestlé Usa e Cargill di aver perpetrato una moderna forma di commercio degli schiavi, finalizzata a tenere basso il prezzo della materia prima: turni di lavoro di 12-14 ore al giorno, sorveglianza armata anche quando dormivano e paghe più che irrisorie.

Il cacao africano - I gruppi alimentari hanno denunciato la pratica della schiavitù infantile, ma precisando che a essere perseguiti non dovrebbero essere loro ma i trafficanti di uomini e i responsabili delle fattorie. Nestlé USA ha negato il suo coinvolgimento diretto e ribadisce di essere «incrollabile nella dedizione alla lotta al lavoro minorile nell'industria del cacao». Si calcola che sia 1,56 milioni di bambini che lavorano nella raccolta del cacao in Ghana e Costa d'Avorio, secondo un rapporto pubblicato nel 2020 dal Dipartimento del Lavoro Usa. Dall'Africa occidentale arriva circa il 70% del cacao mondiale.

Il disappunto degli attivisti - Il pronunciamento della Corte suprema è un duro colpo per gli attivisti che combattono da anni contro le aziende del cioccolato. Terry Collingsworth, direttore esecutivo di International Rights Advocates, parlando con la rivista Fortune ha contestato l'impianto della sentenza. «Hanno deciso i budget, hanno deciso la pianificazione, gli aspetti commerciali - tutte queste cose sono state fatte dagli Stati Uniti». Il suo team legale presenterà una nuova causa legale, ha annunciato.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
FOTO
LIBANO
4 min
Beirut ha ricordato l'esplosione nel porto
Il minuto di silenzio è stato preceduto da scontri tra opposte fazione
MONDO
1 ora
«Ritardare la terza dose, almeno fino a settembre»
Tedros Adhanom Ghebreyesus ha chiesto che per ora non vengano effettuati richiami, in nome dell'equità
ITALIA
2 ore
I cyber-criminali attaccano e l’Italia trema
Il riscatto richiesto sarebbe di cinque milioni di euro, tutto non sarebbe partito dalla Germania ma dalla Russia
PAESI BASSI
5 ore
Ransomware, Paesi Bassi sull'orlo di una crisi di sicurezza nazionale
Le società informatiche non riescono a soddisfare tutte le richieste che ricevono
Italia
6 ore
Spiagge italiane sotto sequestro, ecco dove non andare
Dall’inizio della stagione estiva i Carabinieri hanno effettuato controlli in 886 strutture
UCRAINA
6 ore
Con una granata al Governo: «Siete sotto sequestro!»
Un video mostra l'uomo armato agitarsi e discutere con un funzionario
GIAPPONE
8 ore
Il Giappone gioca la carta della vergogna: diffusi i nomi di chi viola le regole
I tre uomini non avevano rispettato l'obbligo di quarantena di ritorno dall'estero
LIBANO
12 ore
Un anno dopo l’esplosione, Beirut continua a sanguinare
Il disastro del porto, avvenuto alle 18.08 del 4 agosto 2020, ha esasperato la situazione già critica del Paese.
GERMANIA
20 ore
Berlino verso lo stop ai test rapidi gratuiti entro metà ottobre
Lo suggerisce il Ministero della sanità. Rimarranno gratis per chi non può farsi vaccinare, donne incinte e minorenni.
STATI UNITI
1 gior
«Cuomo ha molestato diverse donne»
Lo ha annunciato oggi la procuratrice generale di New York Letitia James, chiudendo le indagini
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile