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STATI UNITIObbligate a girare film hard, un'altra condanna per il caso GirlsDoPorn

20.04.21 - 10:40
Continua la caduta della disgraziata casa di produzione hot, rivelatasi un incubo di abusi e coercizione
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Obbligate a girare film hard, un'altra condanna per il caso GirlsDoPorn
Continua la caduta della disgraziata casa di produzione hot, rivelatasi un incubo di abusi e coercizione

SAN DIEGO - Le reclutavano giovanissime per un lavoro come modelle poi - dopo una serata a base di vizi, alcol e droghe - facevano loro firmare un contratto capestro, nel quale acconsentivano a girare film pornografici.

Dopo reiterate pressioni, anche violente, queste finivano per accettare, spesso acconsentendo dopo che la produzione aveva garantito loro che - i contenuti in questione - non sarebbero mai stati mostrati negli States, promessa che poi regolarmente non veniva mantenuta.

Era questo il modus operandi - criminale - dell'azienda di film a luci rosse americana GirlsDoPorn la cui caduta ha portato a una piccola grande rivoluzione nel mondo del porno nell'era del web e dello streaming.

Diverse persone-chiave di GirlsDoPorn sono finite sotto processo per coercizione e sfruttamento sessuale, un cameraman e un attore si sono dichiarati colpevoli mentre uno dei due boss - Michael Pratt - è in fuga dal 2019 ed è attualmente sulla lista dei “most wanted” dell'FBI.

Colpevole, di reclutarle - Di ieri la notizia che un'altra pedina fondamentale del sistema, Valerie Moser, si è dichiarata colpevole davanti a un giurì come riportato dal portale Vice e dall'emittente locale NBC7 San Diego. La donna, assistente dei due capi, si occupava di selezionare e reclutare le ragazze. Per lei l'accusa è di cospirazione.

GirlsDoPorn, estremamente popolare sulle piattaforme streaming gratuite come PornHub e YouPorn, è stato uno dei motivi che ha portato le stesse a una recente tabula rasa rimuovendo tutti contenuti non verificati e applicando una stretta assai più severa (o se non altro meno lassa) sulla pubblicazione dei contenuti.

Quella di una maggior tutela delle ragazze che apparivano nei video, era una delle critiche maggiori nei confronti dei siti hot in questione. 50 ragazze apparse in produzioni GirlsDoPorn hanno fatto causa a PornHub per non aver rimosso le clip, malgrado le richieste reiterate.

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