Reuters
Jens Stoltenberg, Segretario Generale della Nato.
UCRAINA
13.04.21 - 20:000

La Nato: «Pieno sostegno all'Ucraina»

Il Cremlino, dal canto suo, ha accusato gli Stati Uniti e la NATO di trasformare l'Ucraina in una «polveriera»

BRUXELLES - La Nato ha denunciato oggi l'aumento delle truppe russe al confine con l'Ucraina, invitando il Cremlino a ritirare i soldati dalla regione.

Lo ha dichiarato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ripreso dall'agenzia AP.

Il politico norvegese ha poi aggiunto che l'Ucraina avrà tutto il sostegno della Nato nel conflitto che colpisce, ormai da anni, la regione del Donbass, e che nelle ultime settimane è stato caratterizzato da un aumento delle ostilità, per poi ribadire che la Nato «non riconosce e non riconoscerà l'annessione illegale e illegittima della Crimea da parte della Russia».

«Nelle ultime settimane, la Russia ha spostato migliaia di truppe ai confini dell'Ucraina, la più grande mobilitazione dal 2014» ha spiegato Stoltenberg in una conferenza stampa con il Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, definendo tale azione «inspiegabile, ingiustificata e profondamente preoccupante».

«La Russia deve porre fine a questa mobilitazione militare, fermare le sue provocazioni e portare così ad una diminuzione immediata della tensione», ha poi detto Stoltenberg.

Kuleba, dal canto suo, ha chiesto ulteriori sanzioni economiche alla Russia e più sostegno militare all'Ucraina. «Abbiamo bisogno di misure che scoraggino la Russia e che contengano le sue intenzioni aggressive», ad esempio «un nuovo ciclo di sanzioni», ha dichiarato il Ministro.

La Russia respinge le critiche

Il Cremlino, dal canto suo, ha accusato gli Stati Uniti e altri paesi della NATO di aver trasformato l'Ucraina in una «polveriera».

«È naturale che se la situazione si dovesse aggravare noi agiremmo per garantire la nostra sicurezza e la sicurezza dei nostri cittadini, ovunque essi siano», ha detto il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov, citato dalle agenzie di stampa russe.

«Ma saranno Kyiv e i suoi alleati in Occidente ad essere interamente responsabili delle conseguenze di un'ipotetica esacerbazione» ha poi aggiunto.

La Russia non ha poi negato l'accumulo di truppe lungo il confine, ma i funzionari hanno detto che non aveva alcuna intenzione di andare in guerra con l'Ucraina.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Baba 6 mesi fa su tio
ahahahaha la nato a perso credibilità da anni ormai... ma purtroppo solo essa può proteggerci da eventuali attacchi terroristici... io vorrei una forza militare europea!
stefanobig 6 mesi fa su tio
Stolt.. enberg omen nomen
apota 6 mesi fa su tio
La Nato alla Russia: "Ritirate le truppe" che sono sul vostro territorio ma troppo vicine alle nostre. Che tolla!
seo56 6 mesi fa su tio
Sarebbe ora!! Ma non solo parole, bisogna mettere con le spalle al muro quel psicopatico nano russo nonché boicottare tutto ciò che è russo!
Wunder-Baum 6 mesi fa su tio
Penso che, prima o poi, a furia di stuzzicare, possa succedere quello che non vorremmo. Cerchiarlo quindi di evitarlo per il bene di tutti !
seo56 6 mesi fa su tio
@Wunder-Baum Per il bene di tutti é mettere in galera il nano criminale!!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
1 ora
Da oggi «Facebook si chiama Meta»
Mark Zuckerberg ha ufficializzato la nuova identità dell'azienda durante l'atteso Connect
ITALIA
2 ore
Archiviate le accuse contro il paziente 1 italiano
Gli inquirenti volevano verificare se Mattia Maestri avesse mentito ai medici di Codogno
AUSTRIA/GERMANIA
4 ore
Arrivano in crociera... positivi al Covid
Il viaggio della nave è stato fermato: dei 178 passeggeri sulla crociera 80 sono risultati positivi al tampone
CINA
6 ore
Dal nuoto al curling: come Pechino passa dalle Olimpiadi estive a quelle invernali
È la prima volta che la stessa città ospita le due versioni dei giochi. E le sfide non mancano.
Francia
9 ore
I francesi sequestrano una barca ai pescatori inglesi
Stretta sui porti: si annunciano controlli doganali più severi e divieto di sbarco del pescato
TAIWAN
12 ore
«Se Taiwan cade, la democrazia globale è a rischio»
Le parole della presidente Tsai Ing-wen a fronte di una tensione sempre altissima con Pechino e l'alleanza con gli Usa
NUOVA ZELANDA
15 ore
Neozelandesi stremati tornano a casa via mare
C'è chi non ne può più delle lunghe liste d'attesa, e ha affrontato dieci giorni di navigazione
MONDO
16 ore
Se «Facebook non vuole più essere Facebook»
Il colosso social prepara la svolta. Ne parliamo con Eleonora Benecchi, docente di Culture digitali dell'USI.
NORDEST EUROPEO
1 gior
Rubinetti russi agli sgoccioli in una Moldavia sempre più europea
Tra le autorità moldave e la società russa fornitrice di gas Gazprom è scontro totale per un aumento dei prezzi
MONDO
1 gior
Niente più fame nel mondo? Basterebbe il 2% del patrimonio di Elon Musk
Il direttore del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite invita i più ricchi del pianeta a «farsi avanti»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile