AFP
La regina Elisabetta II e il principe Filippo, il 14 giugno 2014.
+2
REGNO UNITO
09.04.21 - 14:210
Aggiornamento : 15:00

Filippo, l'uomo che stava un passo dietro alla regina

Un ritratto del Duca di Edimburgo: dalla guerra allo sport, sempre con stile e discrezione

LONDRA - Un pilastro del regno di Elisabetta II, sebbene sempre un passo indietro, con stile e discrezione. Filippo di Edimburgo, dopo 73 anni da consorte della regina, si è spento oggi quasi centenario nel castello di Windsor, dove era rientrato qualche settimane fa dopo un mese di ricovero ospedaliero, mancando di pochi mesi la boa del secolo vita.

Traguardo che avrebbe dovuto raggiungere il 10 giugno prossimo: patriarca indiscusso di casa Windsor, a dispetto dei rapporti non sempre facili in famiglia fino alle lacerazioni innescate dalla recente "fuga" negli Usa del bisnipote Harry e della moglie Meghan o dallo loro intervista bomba alla emittente Cbs; ma anche punto di riferimento per tanti sudditi e ammiratori, in barba alla meritata nomea di gaffeur impenitente, o forse proprio per quella.

Ritiratosi a vita privata nel 2017, Filippo compariva ormai di rado al fianco della quasi 95enne regina Elisabetta, sposata nel lontano 1947 e sostenuta lealmente per oltre sette decenni, prima e dopo l'ascesa al trono. L'ultima passerella di un evento pubblico era stata addirittura un paio d'anni fa, per l'ennesimo matrimonio di una nipote, lady Gabriella. Poco tempo dopo essere stato costretto a rinunciare alla guida e alla patente per aver provocato, 97enne, un incidente stradale vicino alla residenza reale di campagna di Sandringham.

I mesi più recenti li aveva trascorsi invece con Elisabetta nella quiete del castello di Windsor, in isolamento cautelare a causa del Covid-19, mostrandosi solo in qualche foto ufficiale: a novembre per il 73esimo anniversario di nozze, a gennaio per far da testimonial alla sicurezza del vaccino ricevuto con Sua Maestà.

Epilogo d'un lungo tramonto affrontato ancora una volta in coppia con la donna e la sovrana del suo destino, nonostante qualche periodico ricovero "precauzionale" in ospedale: nel 2017 per una sindrome influenzale, nel 2018 per un intervento all'anca, a fine 2019 per esami e trattamenti vari; nelle settimane scorse per un'imprecisata infezione (estranea al Covid-19, secondo Buckingham Palace) seguita da un intervento al cuore. Ricoveri risolti tutti senza complicazioni e in pochi giorni per il roccioso duca di Edimburgo, vecchio marinaio e reduce fra gli ultimi della Seconda Guerra mondiale. A differenza di questa volta, di quest'ultimo colpo rivelatosi evidentemente fatale e destinato a lasciare ora la regina priva del sostegno insostituibile "dell'amato marito".

Nato a Corfù il 10 giugno 1921, carico di titoli araldici ma senza trono, Filippo di Grecia e di Danimarca sposa la figlia ed erede di re Giorgio VI d'Inghilterra il 20 novembre 1947, quando lei ha solo 21 anni. Lui è biondo, aitante, sportivo, ha prestato servizio in guerra da ufficiale nella Royal Navy.

Ma, seppure imparentato con i Windsor e cresciuto in Gran Bretagna, si converte dall'ortodossia all'anglicanesimo solo al momento del sì, dopo aver adottato il cognome Mountbatten degli antenati isolani di parte materna (che l'avevano anglicizzato dal teutonico Battenberg).

Si rivelerà un'unione indistruttibile malgrado la difficoltà iniziale a ritagliarsi un ruolo, le rinunce legate alla necessità di camminare nel cono d'ombra di una consorte chiamata già nel 1952 ad indossare la corona e qualche sospetto di scappatella. Un'unione benedetta da quattro figli (l'eterno erede al trono Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo) e consolidata dall'intesa personale, dal rispetto tetragono di un certo codice di regole, da un culto pragmatico della tradizione, dalla comune devozione a impegni pubblici e obblighi di corte.

Nella sua lunga vita Filippo è stato anche giocatore di polo, driver fino a tarda età di calesse (e di fuoristrada, tanto da scarrozzarvi 95enne Barack e Michelle Obama), pittore d'acquerelli. Ma soprattutto rappresentante infaticabile della "Firm", la "Ditta" familiare della dinastia, in centinaia di associazioni di volontariato.

Non se ne potrebbe avere tuttavia un ritratto completo senza accennare alle famose o famigerate gaffe, collezionate in quantità nei decenni: qualcuna tinta di pregiudizio, ma alla fine accettate da sudditi e media come un tratto tutto sommato divertente da "nonno" della nazione. Una figura autorizzata talora a scivolare oltre i confini del politicamente corretto. E forte, in fondo alla strada, del riconoscimento unanime d'aver contribuito da coprotagonista - a suo modo - a portare la monarchia britannica nel XXI secolo.

AFP
Guarda tutte le 6 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 2 mesi fa su tio
Questa volta l'ha fregata !! È passato davanti lui !!! Ciao Pippo .........in pace (riposa lo lascio via perché non ha mai fatto un tubo) !!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
1 ora
Con 76 profughi nascosti nel Tir
Il mezzo è stato fermato ieri sera nei pressi di un casello dell'A4 in provincia di Udine.
CARBIS BAY
15 ore
Dal G7 un piano globale anti-virus
Le pandemie future andranno prevenute dall'alleanza degli Stati. Ma in Cornovaglia frattura sulla Cina
EUROPA
16 ore
Ora a spaventare è la variante Delta
Londra ha rinviato la riapertura prevista per fine giugno. Allarme anche sul continente
REGNO UNITO
21 ore
Al G7 una giornata dedicata alla pandemia
In Cornovaglia sono previste tre sessioni dedicate a flessibilità, politica estera e politica sanitaria e dei vaccini.
ITALIA
22 ore
Anche i dinosauri passano dalla dogana
Singolarissimo ritrovamento tra i pacchetti dell'e-commerce all'aeroporto di Bergamo.
FRANCIA
1 gior
Balli e urla in piazza a Parigi (in barba al coprifuoco)
Almeno 1'500 giovani si sono dati appuntamento ieri sera sull'Esplanade des Invalides.
RUSSIA
1 gior
I rapporti tra Russia e USA? «Sono al punto più basso da anni»
Vladimir Putin ha tessuto le lodi di Donald Trump, attaccando nel contempo il suo successore.
CINA
1 gior
Liberata l'attivista Agnes Chow
La giovane ha trascorso sette mesi in carcere per aver partecipato alle proteste pro democrazia nel 2019 a Hong Kong.
CANADA
1 gior
L’infanzia gettata in una fossa comune
Canada, Irlanda e Regno Unito: la tragica fine degli ospiti di alcuni istituti "caritatevoli" cattolici.
REGNO UNITO
1 gior
Record di casi da febbraio, riaperture a rischio
Nelle ultime 24 ore i casi sono 8125 contro i 7393 del giorno precedente
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile