keystone
ITALIA
31.03.21 - 21:400

Varato il nuovo decreto, niente zone gialle fino al 30 aprile

Saranno possibili tuttavia delle eccezioni. Ma a determinate condizioni

Due le importanti novità: l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale che opera nella sanità e lo stop alla possibilità per i presidenti di Regione di emanare ordinanze per chiudere le scuole.

ROMA - L'Italia resta in arancione o rosso fino alla fine di aprile, con spostamenti vietati in tutto il Paese, bar e ristoranti, cinema e teatri, palestre e piscine chiuse, niente visite a parenti e amici in zona rossa e possibili in zona arancione all'interno della regione una sola volta al giorno e in un massimo di due persone.

Possibili deroghe - Ma se l'andamento della pandemia e della campagna di vaccinazione lo consentiranno, saranno possibili deroghe per ripristinare le zone gialle e dare corso ad alcune aperture anche prima del 30 aprile. Il consiglio dei Ministri italiano approva il nuovo decreto anti Covid in vigore dal 7 aprile che conferma sostanzialmente l'impianto delle misure già in atto e introduce due importanti novità: l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale che opera nella sanità, farmacisti compresi, e lo stop alla possibilità per i presidenti di Regione di emanare ordinanze, come hanno fatto in questo anno di emergenza, per chiudere le scuole nonostante le indicazioni nazionali prevedessero la presenza in classe.

Verifiche sui dati per gli allentamenti - Il provvedimento che esce dal consiglio dei ministri è il frutto della mediazione del presidente del Consiglio Mario Draghi tra l'ala rigorista della maggioranza, che non voleva neanche il riferimento alle possibili deroghe, e le forze politiche, Lega in testa, che spingevano per le riaperture: non ci sarà l'allentamento subito dopo Pasqua ma ci sarà la "verifica" sui dati, che potrebbe portare a riaperture anticipate con una semplice delibera del Cdm. Una soluzione arrivata dopo oltre due ore di riunione che consente a tutti di poter affermare di aver ottenuto quel che volevano.

«Il decreto mette la tutela della salute al primo posto» dice il ministro della Salute italiano Roberto Speranza esprimendo «soddisfazione» per le scelte fatte. Subito dopo Pasqua «il governo valuterà eventuali riaperture» ribadiscono dalla Lega ammettendo che avrebbero preferito «un'apertura maggiore» ma di aver ottenuto comunque il «commissariamento di Speranza e del Comitato tecnico scientifco (Cts)».

La lealtà a Draghi - «Non si possono rinchiudere fino a maggio 60 milioni di persone - dice lo stesso Salvini rinnovando la "lealtà" della Lega nei confronti di Draghi - per scelta politica, non medica o scientifica, del ministro Speranza». Soddisfatti anche i ministri di Forza Italia per la possibilità di «aperture mirate già prima della fine di aprile».

Frenare i sanitari no vax - Il decreto, almeno nella bozza che è entrata in Cdm, è composto da 12 articoli. Due sono dedicati alle norme per i medici, per frenare i casi di sanitari no vax che rifiutando il vaccino possono contagiare i pazienti delle strutture dove operavano, come è già accaduto, ma allo stesso per proteggere dalle eventuali conseguenze penali le migliaia di somministratori, senza i quali la campagna vaccinale non può andare avanti. Il governo ha infatti previsto che non debbano rispondere di omicidio e lesioni personali colpose tutti i vaccinatori che nel somministrare le dosi del siero seguano le regole indicate dalle autorità sanitarie.

Per «tutelare la salute pubblica», inoltre, tutto coloro che operano nelle strutture sanitarie e nelle Residenze sanitarie assistenziali pubbliche e private, nelle farmacie e nelle parafarmacie e negli studi professionali - dunque anche i dipendenti amministrativi - «sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita». Immunizzazione che «costituisce requisito essenziale all'esercizio della professione» tanto che, in caso di rifiuto, scatta lo spostamento a «mansioni anche inferiori» che non comportino la diffusione del contagio e il conseguente taglio di stipendio. Che viene invece sospeso qualora non sia possibile il trasferimento.

Il provvedimento verrà revocato nel momento in cui i sanitari no vax cambino idea, al completamento del piano vaccinale o comunque entro il 31 dicembre del 2021. L'intervento, «condiviso da tutto il Governo, è in linea con l'obiettivo di accelerare il completamento del piano di vaccinazione, priorità su cui l' intero Esecutivo è concentrato», dice la ministra della Giustizia italiano Marta Cartabia. La misura delude però i medici, che la definiscono «poco incisiva» sull'obbligo vaccinale e «insufficiente» sullo scudo penale. E anche i magistrati, ma per motivi diversi, non approvano. «Gli scudi penali di per sé non sono un'ottima idea - commenta il presidente dell'Anm Giuseppe Santalucia - ma siamo in un momento eccezionale e saremo collaborativi».

L'altra scelta forte del governo è quella sulla scuola, come aveva ampiamente fatto capire Draghi nell'ultima conferenza stampa: la presenza in classe «è obiettivo primario del governo» e dunque «le scelte dei governatori dovranno essere riconsiderate» alla luce di questa impostazione. Così il decreto stabilisce non solo la presenza fino alla prima media in zona rossa - e fino alla terza media in arancione, con le superiori in presenza al 50% - ma anche uno stop al potere delle Regioni sulla scuola, visto che i governatori non potranno cambiare questa scelta, come invece era loro stato consentito finora da tutti i Decreti del presidente del Consiglio dei ministri precedenti.

La misura, dice il testo, «non può essere derogata da provvedimenti dei presidenti di Regione o delle province autonome». Una scelta, nel giorno in cui Macron chiude tutte le scuole per 3 settimane e manda tutto il Paese in zona rossa, che conferma la volontà di Draghi di accentrare la gestione dell'emergenza almeno sui temi che ritiene più rilevanti. E che potrebbe rompere la fragile tregue raggiunta con le Regioni italiane appena ieri.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
8 min
È morta Lina Wertmüller
La grande regista italiana aveva 93 anni
STATI UNITI
3 ore
Dagli USA un voto a favore degli uiguri
È stato approvato un disegno di legge per contrastare i prodotti realizzati sfruttando le minoranze dello Xinjiang
ITALIA
6 ore
«I nuovi cyberbulli diventano violenti già a 7 anni»
La senatrice Elena Ferrara racconta la sua battaglia per una legge europea contro il bullismo online
ITALIA
12 ore
Quegli italiani che non vogliono Moderna
Si segnalano casi di rifiuto del booster eterologo in chi ha avuto le prime due dosi di Pfizer
ITALIA
16 ore
Cardiochirurgo con sintomi causa un maxi focolaio
Il professionista ha continuato a visitare e a operare, ora tutti i contagiati sono in isolamento
GIAPPONE
20 ore
Un miliardario alla conquista della ISS
Yusaku Maezawa ha finanziato totalmente il viaggio turistico nello spazio.
MONDO
1 gior
I vaccini sono efficaci con Omicron? «Non c'è alcuna ragione per dubitarne»
Secondo Pfizer la terza dose sarebbe in grado di neutralizzare la variante
BANGLADESH
1 gior
Studente ucciso, condannate a morte 20 persone
Il ragazzo fu aggredito a colpi di mazza nel 2019 per aver criticato il governo
GERMANIA
1 gior
Dalla paura alla strage, così si è svolto il dramma di Brandeburgo
Una coppia e i loro tre bambini sono stati trovati morti in casa nel fine settimana
EGITTO
1 gior
Patrick Zaki sarà scarcerato (ma non assolto)
La conferma oggi da parte delle autorità egiziane che confermano come il processo si farà, ma a febbraio 2022
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile