keystone
MONDO
02.03.21 - 13:580
Aggiornamento : 15:09

Entro il 2050, una persona su 4 avrà problemi d'udito

L'allarme lanciato dall'OMS, con il primo rapporto mondiale sull'udito

Tra le cause la scarsa igiene, la rosolia, la meningite e altre patologie curate non correttamente: «A rischio anche la sanità mentale dei malati»

GINEVRA - Quasi 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo, ovvero una su 4, avrà problemi di udito entro il 2050 e almeno 700 milioni di queste avranno bisogno di cure e riabilitazione. A mettere in guardia è il primo rapporto mondiale sull'udito dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pubblicato alla vigilia del World Hearing Day che si celebra il 3 marzo.

«La nostra capacità di sentire è preziosa. La perdita dell'udito non trattata può avere un impatto devastante sulla capacità di comunicare, studiare e guadagnarsi da vivere. Ma può anche sulla salute mentale delle persone e sulla capacità di sostenere relazioni», spiega Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms.

Nei bambini, quasi il 60% della perdita dell'udito può essere prevenuto attraverso la vaccinazione contro rosolia meningite e la gestione corretta dell'otite media. Negli adulti, il controllo dell'inquinamento acustico e la sorveglianza dei medicinali ototossici, insieme a una buona igiene dell'orecchio, possono aiutare a mantenere un buon udito.

L'Oms consiglia inoltre di non far il bagno in acqua sporca, non scambiare auricolari con altri, non esagerare con il volume di musica e tv. Tuttavia, la mancanza di informazioni sul tema limita l'accesso alle cure e, anche tra gli operatori sanitari, c'è spesso una carenza di conoscenze sulla prevenzione e la diagnosi precoce.

Nella maggior parte dei paesi, la cura dell'udito non è ancora integrata nei sistemi sanitari nazionali e spesso mancano i professionisti: tra i paesi a basso reddito, il 78% ha meno di uno otorinolaringoiatra per milione di abitanti. I progressi tecnologici possono identificare l'ipoacusia a qualsiasi età e il trattamento medico e chirurgico può curarla nella maggior parte dei casi, mentre, laddove il problema è irreversibile, ci sono la riabilitazione e gli apparecchi acustici.

In occasione del World Hearing Day, l'Oms ha promosso sui social media un Hear-a-thon, a cui chiunque può partecipare rilanciando iniziative o messaggi a tema, accompagnati dall'hashtag #hearathon2021 e #worldhearingday.
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
FOTO
BRASILE
17 min
In Brasile si scavano tombe giorno e notte
Perché, a causa del Covid, non c'è più posto per i corpi. E nelle ultime 24 ore le vittime sono state più di 3'000
FRANCIA
2 ore
Astra Zeneca, altri 9 casi di trombosi
Problemi in Francia per il vaccino anglo-svedese. Le autorità sanitarie in contatto con l'agenzia europea del farmaco
REGNO UNITO
2 ore
Quello che c'è da sapere sul funerale di Filippo di oggi pomeriggio
Dove si terrà, cosa succederà, chi ci sarà (tipo Harry e William) e quanto influiranno le norme anti-Covid
STATI UNITI
5 ore
Strage di Indianapolis, il killer ha usato un fucile che gli era stato sequestrato
Il 19enne, noto e con un passato problematico, ha compiuto la mattanza nel suo ex-posto di lavoro
GERMANIA
6 ore
150 euro per l'immunità: il mercato nero dei certificati vaccinali
«Ho richieste da ogni angolo del paese», annuncia in anonimo uno dei venditori
STATI UNITI
15 ore
Accordo raggiunto: 7200 dollari a ogni partecipante del Fyre Festival
La class action dei possessori dei ticket del «peggior festival di tutti i tempi» si chiude con due milioni di dollari
STATI UNITI
16 ore
Strage di Indianapolis: identificato il presunto autore
Secondo quanto riferito dai media americani si tratterebbe di un diciannovenne
UNIONE EUROPEA
17 ore
Merkel: «La terza ondata è molto seria»
In Germania la campagna di vaccinazione procede. E nel frattempo l'Europa potrebbe rinunciare ad AstraZeneca
FRANCIA
18 ore
La piccola Mia «potrebbe essere stata portata all'estero»
Lo ipotizzano gli inquirenti. Fermati quattro uomini, già attenzionati dalla Procura antiterrorismo
FOTO
ITALIA
19 ore
Al via i primi Frecciarossa “Covid free”
Si sale soltanto con la prova di un test negativo. I primi treni sono partiti oggi da Milano e Roma
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile