Depositphotos (yulan)
Biblioteche chiuse in Italia a causa del coronavirus? Il progetto Libroteca porta la cultura a domicilio.
ITALIA
11.12.20 - 06:300

Le biblioteche vengono chiuse, ma i libri non si fermano

Merito del progetto Libroteca, una forma di resistenza della cultura in tempo di pandemia

di Redazione
Irene Panighetti

BRESCIA - «I nostri clienti sono persone che hanno il desiderio di leggere e noi dobbiamo soddisfarlo, in ogni forma. Per questo aderire al progetto Libroteca è stato ovvio»: così Gherardo Bertolotti, libraio presso la Nuova libreria Rinascita di Brescia, ha accolto la proposta arrivata dal Comune della sua città per mettere in campo un servizio per i cittadini. In Italia le biblioteche sono state chiuse dai Dpcm governativi, mentre le librerie hanno potuto restare aperte; le biblioteche hanno dovuto inventarsi strategie innovative per continuare a fare ciò per cui sono nate: promuovere la lettura, in ogni modo.

Libri consegnati a domicilio dagli stessi bibliotecari e da volontari; libri lasciati in appositi armadietti esterni apribili con combinazioni numeriche; il progetto Librioteca o Libroteca, a seconda della città in cui si attua: la prima è stata Firenze, dove la Biblioteca Nazionale ha fatto rete con una decine di librerie fiorentine indipendenti per garantire il prestito: «Librioteca è il nome trovato— ha spiegato lo scorso novembre, al debutto del progetto, Simona Mammana responsabile di uno dei settori della Biblioteca Nazionale – per un servizio molto richiesto e necessario a tantissimi studiosi e ricercatori e quindi a una vasta platea di utenti».

Lo stesso è accaduto a Brescia, dove l’assessora alla cultura del Comune Laura Castelletti, nel contesto del “patto per la lettura”, ha messo in moto, sul modello fiorentino, la Libroteca. «Una collaborazione solidale fra pubblico e privato che mette al centro il cittadino», ha commentato. Anche qui una decina di librerie sono diventate punti di ritiro dei libri delle biblioteche: «Gratuitamente gli utenti possono prendere il materiale richiesto online – ha aggiunto Maddalena Piotti, bibliotecaria della Queriniana, la principale della città coadiuvata dalle tante biblioteche di quartiere - lo sforzo è grande ma siamo contenti di soddisfare il bisogno primario di cultura».

Un bisogno forte in Italia, come sottolineato da Rosa Maiello, presidentessa dell’Associazione Italiana Biblioteche, che già all’indomani del Dpcm del 4 novembre aveva chiesto al governo di ripensarci perché «le biblioteche, dove non si paga per leggere, sono una grande conquista della democrazia». In suo sostegno era subito accorsa l’editor Giulia Abbate lanciando una petizione, ancora aperta, su www.change.org non sono per la riapertura ma anche per il «sostegno strutturale ai servizi bibliotecari e la continuità del lavoro professionale dei bibliotecari».

TOP NEWS Dal Mondo
GERMANIA
45 min
«Nessuno sta facendo abbastanza per la crisi climatica»
La giovane attivista si è rivolta ai manifestanti dal palco, esortandoli ad andare a votare
AFGHANISTAN
3 ore
Parla uno dei leader talebani: «Tornano esecuzioni ed amputazioni»
Il Ministro responsabile delle carceri ha giustificato le due misure: «Necessarie per la sicurezza»
STATI UNITI
6 ore
Caso Floyd, l'ex agente Chauvin contesta la condanna
L'ex ufficiale, lo ricordiamo, è stato condannato a 22 anni e sei mesi di prigione
STATI UNITI
9 ore
Entra al supermercato e apre il fuoco: un morto e 12 feriti
Per gestire la situazione sono intervenuti gli agenti speciali SWAT, il killer sarebbe morto
MONDO
11 ore
Oggi ripartono gli scioperi per il clima
Fridays for Future torna in piazza con lo slogan #Sradica il sistema
FOTO
SPAGNA
19 ore
La promessa di Felipe agli abitanti di La Palma
Prosegue l'eruzione del vulcano Cumbre Vieja
ITALIA
21 ore
Trattativa Stato-Mafia, ribaltata la sentenza di primo grado
Assolti gli alti ufficiali dei Carabinieri e anche Marcello Dell'Utri
REGNO UNITO
1 gior
L'immunità renderà il Covid simile a una comune sindrome influenzale?
«Il peggio dovrebbe essere passato», assicurano due esperti
SONDAGGIO
GERMANIA
1 gior
Niente stipendio ai No-vax in quarantena: «È corretto così»
La decisione tedesca è stata molto criticata ma il governo la difende: «Non deve pagare la società». Tu che ne pensi?
ITALIA
1 gior
Il Green pass passa, senza problemi, anche in Senato
Il decreto per l'introduzione dell'obbligo nelle scuole e sui mezzi di trasporto è stato approvato dal Senato
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile