Archivio Keystone
Manifestanti anti-restrizioni a Londra, fermati dalla polizia.
REGNO UNITO
15.11.20 - 21:000

«I social network devono pagare per i danni fatti dai no-vax»

Lo sostengono i laburisti britannici secondo i quali la disinformazione rischia di danneggiare il vaccino anti-Covid

LONDRA - I colossi dei social media hanno fallito nel moderare i post dei gruppi anti-vaccino, contenuti «pericolosi e fuorvianti» che rischiano di costare caro alla salute pubblica. Ne sono convinti i laburisti britannici che, come riporta il Guardian, ritengono che Facebook & co. debbano ora essere multati.

Una mossa politica, questa, che arriva quando si inizia a parlare proprio di quei vaccini che potrebbero porre fine all'emergenza pandemica mondiale: «La disinformazione è reale, attuale e pericolosa», commenta il partito in una lettera aperta indirizzata al segretario alla Cultura e media digitali Oliver Dowden.

Un incontro sul tema si era già tenuto settimana scorsa, e i giganti hi-tech avevano accettato di non consentire la promozione dei contenuti no-vax e non lucrare su di essi attraverso pubblicità. La domanda dell'opposizione è: «Perché non si è semplicemente deciso di chiudere i gruppi in questione?».

Stando al team d'indagine laburista bastano pochi clic su Facebook per trovare gruppi no-vax con decine di migliaia d'iscritti, così come inscrizioni pubblicitarie su video di noti YouTuber antivaccini.

«Il governo ancora una volta mostra la sua incapacità a fronteggiare un problema noto da anni. Oggi però si tratta di una questione di vita o di morte, ogni persona che - a causa di questi contenuti - è dissuasa dal vaccinarsi contro il coronavirus è una di troppo».

Una misura, quella della censura, che non piace a tutti: «Francamente può fare più male che bene», commenta sempre al Guardian Adam Hadley dell'associazione Online Harms Foundation, «i no-vax, in un modo o nell'altro, continueranno a esistere. Un approccio più mirato potrebbe essere quello di far apparire pubblicità governative a supporto dei vaccini, a fianco a post e video che invece sono contrari».

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
REGNO UNITO
12 min
Un richiamo annuale, «per molti anni a venire»
Senza i vaccini la «struttura fondamentale della nostra società sarebbe minacciata», ha affermato Albert Bourla
VIDEO
STATI UNITI
2 ore
Alec Baldwin dice di «non aver premuto il grilletto»
Prima intervista in tv per l'attore dopo la tragedia di "Rust". Come è finito il proiettile sul set? «Non ne ho idea»
MONDO
5 ore
Chi arriva dall'estero ripudia vivere a Roma
Chi se ne va dal proprio Paese si trova alla grande a Kuala Lumpur, Malaga e a Dubai, malissimo invece a Roma
STATI UNITI
14 ore
Omicron sbarca negli Usa
Un primo caso registrato in California mette in allarme le autorità sanitarie. E anche la Borsa
STATI UNITI
16 ore
Astroworld: metà delle famiglie delle vittime rifiuta l'offerta di Travis Scott
Il rapper si era offerto di pagare le spese per i funerali dei giovani che hanno perso la vita durante il suo concerto
STATI UNITI
18 ore
Donald Trump positivo al Covid già prima del dibattito con Joe Biden?
È la tesi dell'ex-capo del personale della Casa Bianca che ne parla nel suo libro, per il magnate però sono «fake news»
FOTO
GERMANIA
21 ore
Un ordigno bellico è esploso a Monaco
Il bilancio è di quattro feriti, uno dei quali sarebbe in gravi condizioni. Il traffico ferroviario è stato bloccato
STATI UNITI
23 ore
Alice Sebold ha chiesto scusa all'uomo assolto dal suo stupro (40 anni dopo)
Il nome di Anthony Broadwater è finalmente pulito: non è più nel registro degli autori di reati sessuali
STATI UNITI
1 gior
«Il peggior incubo di ogni genitore»
È salito a tre morti e otto feriti il bilancio della sparatoria nel liceo di Oxford. Il racconto di un testimone
OLIVIERO TOSCANI
1 gior
«Timbri sui corpi come nei lager. Oggi i social sono la Auschwitz mentale»
Le sue foto sull'Aids hanno fatto il giro del mondo. Il fotografo italiano racconta quel periodo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile