Keystone - foto d'archivio
STATI UNITI
26.09.20 - 08:450

Trump ha scelto la sostituta del giudice Ginsburg

L'annuncio della Casa Bianca è atteso nelle prossime ore

WASHINGTON - Donald Trump ha ormai scelto con chi rimpiazzare Ruth Bader Ginsburg alla Corte Suprema, almeno stando alle fonti del partito repubblicano citate dai media Usa.

La nuova giudice che sarà nominata dal presidente americano, salvo clamorose sorprese dell'ultim'ora, è Amy Coney Barrett, magistrato della corte d'appello di Chicago ed ex assistente del defunto giudice conservatore della Corte Suprema Antonin Scalia, nota per le sue posizioni anti abortiste.

L'annuncio della Casa Bianca è atteso nelle prossime ore.

Quella di Coney è una scelta fortemente invisa ai democratici che vorrebbero rinviare la nomina a dopo il voto. Al contrario Trump intende blindare subito con una maggioranza conservatrice (6 giudici di nomina repubblicana contro 3 di nomina democratica) il massimo organo giudiziario Usa. Quell'Alta Corte che potrebbe trovarsi a dirimere innanzitutto le possibili controversie legali dopo l'Election day del prossimo 3 novembre.

Intanto in Usa ormai si teme apertamente che le elezioni del 3 novembre si trasformino in una crisi istituzionale, con caos e proteste di piazza, dopo che Donald Trump si è rifiutato di impegnarsi per una transizione pacifica in caso di sconfitta. Anche le rassicurazioni della Casa Bianca sembrano fuorvianti, perché la portavoce ha dichiarato che «il presidente accetterà i risultati di elezioni libere e giuste». Ma è proprio questo il punto: Trump continua a seminare dubbi sulla legittimità delle elezioni, tanto che poco dopo ha ribadito di non essere sicuro che le elezioni possano essere «oneste» a causa del voto per posta. Un voto che tende a favorire i dem e che probabilmente ritarderà di giorni la proclamazione del vincitore.

Le preoccupazioni sono così forti che il Senato ha approvato all'unanimità una risoluzione (non vincolante) che riafferma «il suo impegno per il trasferimento ordinato e pacifico del potere richiesto dalla Costituzione degli Stati Uniti». Nel documento si appoggia inoltre l'idea che «non ci devono essere ostruzioni da parte del presidente o di qualsiasi persona al potere per rovesciare la volontà del popolo degli Stati Uniti».

Ma anche il Pentagono è inquieto, nel timore che il Commander in chief possa invocare l'Insurrection Act per usare le truppe contro eventuali proteste, come voleva fare con quelle per l'uccisione di George Floyd da parte della polizia. Secondo il New York Times, però, diversi ufficiali della difesa ritengono che una mossa del genere porterebbe alle dimissioni di molti dei più alti generali in carica, a partire da Mark Milley, il capo di stato maggiore. Milley ha già dato la sua risposta scritta rispondendo ad alcuni deputati lo scorso mese: «Credo profondamente nel principio di un esercito Usa apolitico. Nel caso di una disputa su alcuni aspetti delle elezioni, per legge spetta ai tribunali americani e al Congresso risolvere ogni controversia, non all'esercito. Non prevedo alcun ruolo per le forze armate americane in questo processo». Il capo del Pentagono Marc Esper e lo stesso Milley erano stati criticati per aver partecipato alla foto di Trump con la bibbia davanti alla chiesa antistante la Casa Bianca dopo che la polizia aveva sgomberato brutalmente la folla che manifestava per la morte di Floyd ma entrambi poi si erano scusati e avevano preso le distanze dall'evento, attirandosi le ire del presidente.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
16 ore
«Il vaccino? Non è una passeggiata»
La testimonianza di un partecipante ai trial di Moderna: «Ho avuto sintomi. Ma lo rifarò»
FOTO
AUSTRIA
18 ore
Tutti in coda, al via i test a tappeto
In caso di tampone rapido positivo viene subito effettuato anche un test molecolare
ITALIA
20 ore
«La sanità italiana è arrivata piuttosto fragile all'appuntamento con la pandemia»
A sostenerlo è l'istituto di ricerca Censis. Sulle restrizioni per Natale: «Quasi l'80% degli italiani è favorevole».
STATI UNITI
20 ore
Tutti i film di Warner Bros. nel 2021 andranno anche direttamente in streaming
Titoli come “Matrix 4”, “Dune” e “The Suicide Squad” non usciranno solo in sala. Una mossa senza precedenti
STATI UNITI
21 ore
Biden chiederà agli americani di portare la mascherina per 100 giorni
«Credo vedremo una riduzione significativa dei casi», ha promesso. La sua autorità, però, sarà limitata.
REGNO UNITO
23 ore
Vaccino anti Covid: primo carico arrivato nel Regno Unito
È stato depositato in un magazzino segreto. La distribuzione scatterà dal fine settimana.
ITALIA
1 gior
Obbligo di quarantena per chi rientra in Italia
Esentati coloro che viaggiano per motivi di lavoro o di studio
FOCUS
1 gior
Ammalarsi d'amore, sesso e Covid
Il virus ha sconvolto anche le modalità affettive e sociali d'interazione tra gli umani
MONDO
1 gior
Le motivazioni di chi fa circolare bufale e teorie del complotto
Ci sono quattro categorie di propagatori, secondo la classificazione di un saggio del 2009 di Cass Sunstein.
ITALIA
1 gior
Domani scatta il nuovo Dpcm, ecco le regole per le feste
Le ultime modifiche riguardano la scuola. Vietati gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile