Keystone
GRECIA
25.09.20 - 07:000
Aggiornamento : 17:09

«Se mai è esistito un inferno sulla terra, quello era Moria»

Parola di Lena Headey, l'attrice de “Il Trono di Spade” che ha visitato Lesbo due volte: «Il clima era già incendiario»

LESBO - «Ho visitato Moria due volte, nel 2016 e nel 2019. In tre anni le cose sono cambiate radicalmente, raggiungendo nuove vette di disperazione», queste le parole di Lena Headey - attrice resa celebre per il ruolo di Cersei ne “Il Trono di Spade” - attiva da tempo nell'ambito umanitario e per la questione dei rifugiati con l'International Rescue Committee (IRC).

«Arrivava gente di tutte le età, sembravano dei criminali, dei prigionieri anche se non lo erano. La capienza era già stata superata del doppio, arrivando poi a sei volte tanto», conferma Headey in un editoriale per la CNN, «non c'era spazio, si dormiva ammucchiati, con sconosciuti, si facevano delle pareti finte con le coperte per ritagliarsi degli spazi. I bagni erano una disgrazia e mancava pure l'acqua corrente».

Una vita quotidiana che ha il sapore dell'incubo: «Le donne in generale erano troppo spaventate per lasciare le loro tende, avevano paura per loro ma anche per i loro figli. La minaccia di possibili violenze sessuali era onnipresente. Ottenere cibo voleva dire fare l coda per ore, per ricevere porzioni insufficienti. In molti semplicemente rinunciavano, per l'attesa o per la paura della violenza, e deperivano».

L'epilogo del campo, con l'incendio che lo ha distrutto non stupisce l'attrice: «Si poteva sentire la natura incendiaria di quel posto, quando vedi tanta disperazione negli occhi della gente... C'era furia, senso di perdita e disperazione ma anche abbandono e incertezza per il futuro. Quell'inferno in terra è bruciato, ma l'emergenza è ancora lì - ora più che mai. Forse però questo è un punto di partenza, per qualcosa di migliore».

Da qui l'appello: «La Grecia da sola non ce la può fare, è necessario trovare una soluzione sostenibile dal punto di vista delle infrastrutture ma anche per quanto riguarda l'integrazione: la gente non deve essere lasciata da sola, deve essere resa parte di un qualcosa. Il contributo della Germania e della Francia è un inizio, ma l'Unione Europea può - e deve - fare di più».

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
10 min
La triste conferma: il corpo ritrovato è quello di Gabby Petito
L'FBI ha confermato che si tratta della 22enne, e anche che si presume si tratti «di omicidio»
MONDO
6 ore
Vaccini, «pesano più i profitti o le vite umane?»
L'accusa ai leader della farmaceutica da parte di Amnesty International, che ha pubblicato un rapporto a riguardo
GERMANIA
8 ore
Presunta presa d'ostaggi su un autobus: un arresto
Durante l'operazione è stato chiuso un tratto dell'autostrada A9
STATI UNITI
11 ore
Dopo il viaggio nello spazio «ciascuno di noi è cambiato»
La vista sulla Terra dalla Crew Dragon «crea davvero dipendenza»
FRANCIA
13 ore
Diffuso online il certificato Covid di Macron
...con tanto di nome, cognome, e altre informazioni private
STATI UNITI
15 ore
«Il mondo è diviso, siamo sull'orlo del baratro»
L'allarme del segretario generale dell'Onu Guterres. E Biden assicura: «Non cerchiamo una nuova Guerra fredda»
AFGHANISTAN
17 ore
Nel nuovo governo afghano non c'è l'ombra di una donna
Non sono state mantenute le promesse alla vigilia della presa del potere: «Potremmo aggiungerle in un secondo momento»
RUSSIA
20 ore
«Quest'elezione equivale ad insultare i cittadini»
Navalny e i suoi alleati, ma non solo, hanno accusato il partito di Putin di aver «falsificato» il voto
UNIONE EUROPEA
20 ore
«Fu la Russia a uccidere Litvinenko»
Lo sostiene la Corte europea per i diritti dell'uomo, ad avvelenare l'ex-KGB con il polonio «agenti dello Stato russo»
Messico
23 ore
Frustati e caricati con i cavalli, i metodi di repressione migratoria
La portavoce della Casa Bianca: «un'inchiesta verrà aperta». Non è chiaro se ci saranno delle conseguenze per gli agenti
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile