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Allievi di un liceo di Wuhan
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CINA
01.09.20 - 13:390

In Cina riaprono le scuole, anche a Wuhan

Un alunno: «Il cambiamento più grande è che non dobbiamo più indossare le mascherine in aula».

PECHINO - Molti scolari cinesi hanno cominciato oggi il nuovo anno scolastico in un misto di nervosismo ed entusiasmo. A Wuhan, la megalopoli ex epicentro dell'epidemia di coronavirus, un totale di 2'842 scuole dell'infanzia, elementari e secondarie hanno riaperto oggi i battenti, accogliendo circa 1,4 milioni di alunni.

Secondo Wang Chifu, vicedirettore dell'ufficio scolastico cittadino, gli studenti delle scuole primarie e secondarie a Wuhan devono portare con sé le mascherine, ma non dovranno indossarle in classe. Attualmente il capoluogo della provincia dell'Hubei non registra casi confermati di Covid-19. A livello nazionale, lunedì ci sono stati 216 casi confermati di coronavirus in Cina continentale.

Sebbene l'epidemia di Covid-19 si sia attenuata in Cina, le scuole di ogni ordine e grado hanno comunque adottato severe misure di contenimento dell'epidemia a salvaguardia della salute degli alunni. Verso le 7 del mattino, gli allievi più grandi della scuola media No. 49 di Wuhan sono entrati nel campus per il nuovo semestre. Dopo essersi fatti misurare la temperatura corporea, sono stati guidati nelle proprie classi lungo un percorso appositamente progettato. Dieci minuti dopo sono entrati gli alunni di un altro anno seguendo un altro percorso prestabilito.

«La sicurezza e la salute di docenti e alunni rappresentano la nostra massima priorità», spiega Yin Weiguo, un funzionario scolastico. «Un'approfondita disinfezione è stata condotta in tutte le aule, nelle mense, nei dormitori e nei locali per i servizi igienici e verrà effettuata ogni giorno: in ogni classe sono disponibili inoltre dispositivi di protezione come mascherine e disinfettanti per le mani».

Misure simili sono state adottate oggi nelle scuole di tutto il Paese, dove gli alunni anche a Shanghai, nel Sichuan, nel Jiangsu, nel Guangdong e nello Yunnan entrano in aula per il nuovo semestre. A Shanghai oltre 1,5 milioni di studenti delle scuole primarie e secondarie sono tornati oggi in classe, mentre a Shenzhen sono tornati a scuola anche gli alunni di 2'628 scuole dell'infanzia, elementari e secondarie.

«Il cambiamento più grande di questo semestre è che non dobbiamo più indossare le mascherine in aula», ha gioito Gan Siqi, alunno di seconda media della città di Liuyang, nella provincia centrale dell'Hunan. «Anche se dobbiamo ancora farci misurare regolarmente la temperatura corporea, non siamo così nervosi come lo scorso semestre».

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