Immobili
Veicoli
Deposit
STATI UNITI
18.08.20 - 23:000

Quel naso che può trovare (anche) il Covid-19

I cani da coronavirus? No, non è una gag, ma per addestrarli ci vuole molto lavoro e non è detto che poi siano efficaci

CHICAGO - Se può percepire la presenza di molecole di sostanze stupefacenti, esplosivi e anche sindromi incipienti, vuoi che non possa farlo anche per il coronavirus? E così sono diversi gli istituti di ricerca che hanno deciso di puntare sull'olfatto canino per proporre un metodo alternativo per identificare il Covid-19.

Gli studi, portati avanti in Germania, Londra e Stati Uniti procedono, e pare con discreto successo: «Per alcuni cani bastano 10 settimane per riuscire a identificare la presenza del virus» ha spiegato al Washington Post Cynthia Otto dell'Università della Pennsylvania, «ma, per quanto vogliamo fornire al mondo questa risorsa, bisogna procedere con cautela per essere sicuri che il tutto sia etico, sicuro e davvero scientifico».

Il passaggio al “mondo vero”, infatti, è uno degli ostacoli più grandi: «Una cosa è identificare un campione in un ambiente controllato, l'altra una persona infetta in una folla rumorosa di un aeroporto. A sbagliare, si fa più male che bene», conferma Otto

Altra sfida, è quella della (grande) domanda: «Rischia di essere una goccia nel mare», aggiunge Perdita Barran dell'Università di Manchester, «considerando l'urgenza internazionale, il costo di addestrare un singolo cane è elevatissimo: ogni persona con il Covid-19 emana un odore diverso, a dipendenza del grado dell'infezione. Formare un cane è un lavoro lungo e impegnativo».

Già, ma cosa si usa per fargli sentire l'odore del Covid? Dipende, per quanto riguarda i quadrupedi di Philadelphia i materiali sono stati diversi: urina, saliva, sebo della pelle. Alcuni campioni presi da pazienti ricoverati, altri da coronavirus-positivi non così gravi da necessitare l'ospedalizzazione.

«I cani non sentono l'odore del virus, ma quello delle cellule umane morenti perché infettate, noi li chiamiamo composti organici volatili», spiega la professoressa di chimica dell'Università dell'Illinois Kenneth Suslick.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
RUSSIA
20 min
Navalny «vive in un inferno» da 365 giorni
La denuncia di Amnesty International, secondo cui l'oppositore rischia ulteriori 15 anni di prigione
NUOVA ZELANDA
3 ore
Tonga, forse c'è stata una «nuova grande eruzione»
Lo confermereberro i sismografi, intanto dalla Nuova Zelanda il primo aereo per tentare di attestare i danni
COREA DEL SUD
5 ore
Uomini che odiano il femminismo
Il caso della Corea del Sud dove i gruppi maschilisti contro la «discriminazione di genere» sono sulla cresta dell'onda
REGNO UNITO
16 ore
«A Downing Street si beveva ogni venerdì sera»
Il "Partygate" continua far discutere: mentre Johnson pensa a licenziamenti e divieti, molti chiedono la sua rimozione
STATI UNITI
19 ore
«Questo virus rimarrà con noi, probabilmente per sempre»
Parola di Robert Wachter, una delle voci più ascoltate sulla pandemia negli Usa
STATI UNITI
1 gior
Il ritorno di Trump: «Riprendiamoci l'America»
Durante un comizio in Arizona ha rispolverato tutti i suoi argomenti da campagna elettorale
STATI UNITI
1 gior
Ostaggi salvi, morto il sequestratore
È finito l'incubo nella sinagoga di Colleyville in Texas. Le forze speciali sono entrate in azione
TONGA
1 gior
Eruzione sottomarina, onde alte più di un metro raggiungono il Giappone
Piccole inondazioni si sono verificate anche alle Hawaii, e le spiagge sono state chiuse
LIVE CORONAVIRUS
1 gior
«Bisogna concentrarsi sulla variante Delta, che determina casi più gravi»
«La variante Delta è ancora presente e se andassimo ad un livello di contagio più alto rappresenterebbe un problema»
TONGA
1 gior
Potente eruzione sottomarina, uno tsunami colpisce Tonga
Si segnalano già onde alte oltre un metro che s'infrangono sulle case della capitale, Nuku'alofa
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile