Keystone
LIBIA
29.07.20 - 09:020

Più di 6'200 profughi riportati in Libia nel 2020

«La Libia non è un luogo sicuro presso cui ricondurre i rifugiati» ha detto Braum Frouws, del Mixed Migration Centre

La denuncia sulle condizioni in cui vengono detenuti coloro che tornano in Libia arriva dall'agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr)

ROMA - Finora nel 2020, oltre 6'200 profughi sono stati riportati in Libia dopo essere stati intercettati dalla Guardia costiera libica mentre tentavano la traversata via mare per l'Europa.

Una volta sbarcati, spesso sono «trattenuti arbitrariamente in centri di detenzione ufficiali, nei quali sono esposti quotidianamente ad abusi e vivono in condizioni raccapriccianti, oppure finiscono in 'centri non ufficiali' o depositi controllati dai trafficanti che li sottopongono a maltrattamenti fisici per estorcere loro pagamenti in denaro».

È quanto denuncia un nuovo rapporto pubblicato oggi dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr e dal Mixed Migration Centre (Mmc) del Danish Refugee Council, intitolato "In questo viaggio, a nessuno importa se vivi o muori". Secondo il documento, la cifra dei profughi riportati in Libia finora suggerisce che il dato finale di quest'anno probabilmente eclisserà quello di 9'035 persone ricondotte nel Paese registrato nel 2019.

«I dati raccolti mostrano ancora una volta come la Libia non sia un luogo sicuro presso cui ricondurre le persone», ha dichiarato Bram Frouws, Responsabile del Mixed Migration Centre. «Sebbene questo rapporto potrebbe non essere l'ultimo che documenta tali violazioni, arricchisce il crescente numero di prove che non possono più essere ignorate».

Secondo il rapporto, negli ultimi anni sono stati conseguiti progressi saltuari per rispondere alla situazione in Libia, con alcuni dei criminali responsabili degli abusi e delle morti sanzionati o posti in stato di arresto. Si è registrata, inoltre, una riduzione del numero di persone trattenute nei centri di detenzione ufficiali libici.

L'Unhcr continua a chiedere di porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e richiedenti asilo ed è pronta a supportare le autorità libiche nell'individuazione e nell'implementazione di misure alternative alla detenzione.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
jena 1 anno fa su tio
in fondo in libia ci vanno loro prima x libera scelta...
jena 1 anno fa su tio
commento di parte ...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
SUD AFRICA
2 ore
Poliziotta fa strage di parenti per intascare i soldi dell'assicurazione
A processo l'agente che tra il 2012 e il 2017 ha ingaggiato dei sicari per uccidere sei suoi parenti.
STATI UNITI
4 ore
Quanti drammi sui set di Hollywood
La morte di Halyna Hutchins è solo l'ultima tragedia consumatasi durante le riprese di un film a stelle e strisce.
POLONIA
7 ore
Alla ricerca dell'aborto illegale o all'estero
Le associazioni hanno segnalato che in Polonia da gennaio più di 30'000 donne hanno chiesto aiuto
STATI UNITI
11 ore
Baldwin interrogato, il regista «era in condizioni critiche»
L'attore si è presentato alle autorità per rispondere agli inquirenti. Nell'incidente sul set è morta una persona
AUSTRALIA
13 ore
È finito il lockdown più lungo del mondo
Gli abitanti dello Stato di Victoria da oggi possono lasciare la propria abitazione. Levato anche il coprifuoco
STATI UNITI
16 ore
I resti umani sono quelli di Brian Laundrie
Il corpo trovato ieri in una riserva naturale della Florida è quello dell'ex-fidanzato, e assassino, di Gabby Petito
STATI UNITI
16 ore
Un morto e un ferito sul set, a sparare è stato Alec Baldwin
Il dramma sarebbe legato a una pistola usata sul set che avrebbe dovuto essere caricata a salve
Corea del Sud
1 gior
Per i sudcoreani Squid Game è tutti i giorni
La serie Netflix non si discosta poi tanto dalla realtà: i sudcoreani hanno un debito pro-capite pari a 44'000 dollari
UNIONE EUROPEA
1 gior
Senza vaccino e Green pass il Covid dilaga
L'incubo della pandemia è tornato soprattutto nelle nazioni a bassa percentuale di vaccinati e con poche restrizioni.
Germania
1 gior
Volevano formare un gruppo di mercenari, arrestati due soldati tedeschi
Cercavano di assoldare 150 soldati e avevano tentato di contattare l'Arabia Saudita per avere un sostegno economico
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile