Immobili
Veicoli
Keystone - foto d'archivio
SPAGNA
04.07.20 - 11:570
Aggiornamento : 14:39

Nove focolai, 209'000 persone in quarantena

Sono 38 i piccoli comuni coinvolti. Gli spostamenti sono consentiti sono fino alle 16 e per motivi di lavoro

BARCELLONA - La Generalitat catalana ha deciso di mettere in quarantena nelle loro case gli abitanti di 38 piccoli comuni della provincia di Segrià, che contano circa 209'000 persone, a partire da mezzogiorno, a fronte dell'aumento dei casi di coronavirus registrati nelle ultime ore. Sono nove i focolai attivi, di cui almeno 4 legati ad aziende ortofrutticole.

Lo rende noto La Vanguardia. Fino alle 16 ai residenti sarà permesso di entrare, ma da quel momento in poi sarà vietata la circolazione, ad eccezione dei lavoratori che devono spostarsi.

I cittadini che non hanno residenza nella regione hanno tempo fino alle 16 per lasciarla e i residenti per tornare, precisa La Vanguardia. Poi saranno consentiti movimenti solo per comprovati motivi di lavoro. Vietati anche gli assembramenti di oltre dieci persone, sia nella sfera pubblica che in quella familiare. I centri diurni per gli anziani sono stati chiusi, vietate le visite alle case di riposo. Polizia locale e "mossos d'Esquadra" sono già stati mobilitati sulle strade, pronti a multare chi contravvenga alle nuove misure.

Una «decisione difficile», ha commentato Il presidente della Generalitat, Quim Torra, ma necessaria a fronte del «significativo aumento dei casi di contagio». Nelle ultime 24 ore, 21 persone sono state ricoverate in ospedale, e sei in terapia intensiva.

Nella città di LLeida, la terza della Catalogna a circa 150 chilometri da Barcellona, è stato istituito un ospedale da campo.

Secondo un portavoce del governo catalano, non si può al momento prevedere la durata del lockdown, che sarà decisa a seconda degli sviluppi epidemiologici. Quello di Segria sembra essere il focolaio più preoccupante e «al momento non risultano altri focolai di dimensioni preoccupanti nel resto della Catalogna».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
RUSSIA / SVIZZERA
3 ore
«Temo per la mia vita»
Boris Bondarev aveva rassegnato le sue dimissioni in segno di protesta contro l'aggressione all'Ucraina voluta da Putin.
SEGUI IL LIVE
UCRAINA
LIVE
Zelensky al WEF: «L'occidente è diviso di fronte alla Russia»
Nel frattempo Mosca ha annunciato di essere pronta al dialogo sulle forniture di grano dall'Ucraina
STATI UNITI
7 ore
Sparatoria alle elementari: almeno 19 i bambini morti
Si contano inoltre anche due vittime adulte. Il killer, il 18enne Salvador Ramos, era un ex allievo.
RUSSIA
7 ore
La sorte di chi ha deluso Putin
Spariti, silurati, arrestati: sono diversi i comandanti e politici al fianco dello "zar" che non si sono più visti
UNIONE EUROPEA
8 ore
Sempre più pesticidi pericolosi nella frutta europea
La denuncia arriva da un rapporto del Pesticide Action Network che ha analizzato quasi 100'000 campioni
STATI UNITI
15 ore
Sparatoria alle elementari: morti 14 bambini
School shooting in Texas. La strage è tra le più gravi nella storia recente degli Stati Uniti
SVIZZERA/MONDO
16 ore
«Parlare con Putin? Non vale la pena discutere con un malato»
Il sindaco di Kiev era ospite in remoto del Wef: «Ogni euro dato alla Russia è sporco di sangue ucraino»
GERMANIA
16 ore
Schroeder è uscito da Gazprom
L'ex cancelliere lo ha annunciato tramite Linkedin
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
19 ore
Sarà un mese molto difficile per il Donbass
La Commissione Ue: «Putin sta usando il tema alimentare come un'arma». E «l'impatto si sente non solo sull'Ucraina».
GERMANIA
23 ore
«21 giorni d'isolamento per chi contrae il vaiolo delle scimmie»
Lo ha annunciato oggi a Brema il Ministro della Sanità tedesco, Karl Lauterbach
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile