Archivio Keystone
CANADA
23.04.20 - 00:100

Le sparano al torace, ma le protesi al seno le salvano la vita

Le protesi mammarie hanno deviato un proiettile di arma da fuoco, allontanandolo dagli organi vitali della donna

TORONTO - Una donna che è sopravvissuta a una ferita d'arma da fuoco al torace, a distanza ravvicinata, è stata salvata grazie alle sue protesi al seno in silicone.

È un caso pubblicato sulla rivista medica "SAGE" settimana scorsa, nel quale i medici hanno descritto come una protesi mammaria abbia deviato un proiettile, allontanandolo dagli organi vitali di una donna, e salvandole così la vita.

Arrivata in pronto soccorso con un colpo di pistola al torace, la giovane donna ha subito sorpreso i medici. «Stava parlando, il team era incredulo di quanto stesse bene in quel momento» ha spiegato alla CNN il chirurgo Giancarlo McEvenue, uno dei medici presenti quel giorno. 

«L'entrata della ferita da proiettile era sul seno sinistro, ma la frattura della costola era sul lato destro. Il proiettile è entrato prima nella pelle sul lato sinistro, poi è rimbalzato attraverso lo sterno fino al seno destro e le ha rotto una costola», ha spiegato il dottore.

In totale, oltre alla ferita d'arma da fuoco e le costole e gli impianti rotti, la donna ne è uscita sorprendentemente illesa.

L'incidente sarebbe avvenuto a Toronto, in Canada, nel 2018, ed è uno dei pochi casi nei registri medici in cui una protesi di questo tipo ha avuto un ruolo decisivo nel salvare la vita di una persona. 

Questo tipo di protesi può variare per dimensioni, spessore, struttura e superficie, e serve tipicamente ad aumentare le dimensioni del seno, o per ricostruire il tessuto mammario, ad esempio dopo una mastectomia (un'asportazione chirurgica) o altri possibili danni.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
VECCHIOTTO 1 anno fa su tio
Donne forza a rifarvi i seni che vi salvano la vita a voi e la vista à noi ! NOTIZIA DA PRIMA PAGINA!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
MONDO
2 ore
Terza dose, tra chi ha già iniziato e chi ci pensa
Israele è partito domenica. La Germania pronta a iniziare a settembre. Italia e Francia ci pensano. La Svizzera osserva
FOTO
LIBANO
14 ore
Beirut, commemorazione e scontri
Il cordoglio per le vittime si è mescolato con momenti di elevata tensione
MONDO
16 ore
«Ritardare la terza dose, almeno fino a settembre»
Tedros Adhanom Ghebreyesus ha chiesto che per ora non vengano effettuati richiami, in nome dell'equità
ITALIA
16 ore
I cyber-criminali attaccano e l’Italia trema
Il riscatto richiesto sarebbe di cinque milioni di euro, tutto non sarebbe partito dalla Germania ma dalla Russia
PAESI BASSI
20 ore
Ransomware, Paesi Bassi sull'orlo di una crisi di sicurezza nazionale
Le società informatiche non riescono a soddisfare tutte le richieste che ricevono
Italia
21 ore
Spiagge italiane sotto sequestro, ecco dove non andare
Dall’inizio della stagione estiva i Carabinieri hanno effettuato controlli in 886 strutture
UCRAINA
21 ore
Con una granata al Governo: «Siete sotto sequestro!»
Un video mostra l'uomo armato agitarsi e discutere con un funzionario
GIAPPONE
23 ore
Il Giappone gioca la carta della vergogna: diffusi i nomi di chi viola le regole
I tre uomini non avevano rispettato l'obbligo di quarantena di ritorno dall'estero
LIBANO
1 gior
Un anno dopo l’esplosione, Beirut continua a sanguinare
Il disastro del porto, avvenuto alle 18.08 del 4 agosto 2020, ha esasperato la situazione già critica del Paese.
GERMANIA
1 gior
Berlino verso lo stop ai test rapidi gratuiti entro metà ottobre
Lo suggerisce il Ministero della sanità. Rimarranno gratis per chi non può farsi vaccinare, donne incinte e minorenni.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile