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La povertà in alcune aree del mondo potrebbe tornare ai livelli di 30 anni fa, a causa del coronavirus.
MONDO
10.04.20 - 06:000
Aggiornamento : 07:10

Il coronavirus potrebbe vanificare 30 anni di lotta alla povertà

I ricercatori dell'Università delle Nazioni Unite mettono in guardia dall'arrivo di uno «tsunami di povertà»

NEW YORK - La lotta alla povertà nel mondo potrebbe fare un drammatico balzo indietro di 30 anni, a causa del coronavirus.

Lo afferma una ricerca pubblicata dal World Institute for Development Economics Research dell'Università delle Nazioni Unite. I toni sono molto netti: ci potremmo trovare di fronte a «uno tsunami di povertà», ha dichiarato al Guardian il co-autore Andy Sumner.

Il professore di Sviluppo internazionale al King's College di Londra ha avvertito che l'impatto della crisi economica, conseguenza delle misure prese per bloccare il diffondersi del virus, «sarà piuttosto devastante». Ci potremmo trovare presto di fronte a «un incremento molto esteso della povertà globale, che potrebbe portare il mondo intero indietro di 10 anni e alcune aree addirittura di 30 anni». Gli scenari, da quello più lieve al più pessimistico, sono stati fatti a partire dai dati della Banca mondiale sul denaro pro capite giornaliero speso in meno nel mondo. Anche partendo da un calo dei consumi del 5%, si tornerebbe alla situazione del 1990.

Per questo motivo i ricercatori avvertono i leader mondiali ad azioni urgenti per salvaguardare le fasce più vulnerabili della popolazione. Lo studio, nella sua proiezione più catastrofica, rileva che il numero di persone povere potrebbe aumentare di 420 o addirittura 580 milioni di unità rispetto agli ultimi dati a disposizione, risalenti al 2018.

A questo proposito Oxfam, confederazione di ong che si occupano di combattere la povertà globale, chiede un piano di aiuti economici da 2500 miliardi di dollari, necessario per «mantenere a galla e comunità più poveri». Inoltre, sempre secondo Oxfam, sarebbe necessaria la cancellazione di 1000 miliardi di dollari del debito pubblico delle nazioni in via di sviluppo. Lo stesso importo andrebbe dirottato in una riserva internazionale finalizzata a migliorare i vari sistemi sanitari. Una condizione necessaria per evitare che il Covid-19 faccia migliaia di morti nei paesi più fragili.

Sumner aggiunge poi che bisogna evitare il rischio che troppe persone restino impantanate in una situazione di povertà di lungo periodo. Il professore britannico si interroga poi sul modo in cui il Covid-19 influirà sul progresso degli obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dall'Onu nel 2015, come l'accesso universale alla sanità.

Commenti
 
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F/A-18 1 anno fa su tio
Saranno contenti quelli che dicono che era meglio una volta! Saranno contenti quelli che amano il verde, l’aria pura, la tranquillità, quelli che sono contro alla cementificazione, al traffico aereo, alle colonne, ai capannoni, ai frontalieri. Per ora l’è tut aposct.
sedelin 1 anno fa su tio
è esattamente quanto pianificato scientemente dall'1% della popolazione mondiale.
vulpus 1 anno fa su tio
Una notizia perlomeno farlocca. Troppe sigle di enti, collegi organizzazioni , le quali parlano solo delle loro necessità in miliardi,che poi non si capisce bene gestiti da chi e come( a parte i soliti maneggioni della finanza). . Considerazioni che emergono all'interno delle loro torri d'avorio davanti ai soliti grafici , ma lontanissimi dalle zone dove si combatti contro il virus e la morte.
Mag 1 anno fa su tio
Se ne uccideranno tanti per salvarne pochi e questo secondo voi sarebbe "coraggio" e il modo giusto di "sistemare le cose"? Chi dovrebbe dirigere gli stati per il bene dei popoli non può comportarsi come un "bambino spaventato dall'uomo nero nascosto nell'armadio". Ci sarà tanta più gente in tutto il mondo che per effetto domino morirà a causa dei lockdown. E questi non li conterà nessuno, potete crederci! Oh ... sicuramente lo farà in modo "diluito nel tempo" e non peserà sulle istituzioni Sanitarie e simili, che sembra essere l'unica cosa che interessa a tutti quanti questi impostori!
Mag 1 anno fa su tio
@Mag E sapete perché interessa solo NON caricare la sanità? Perché per rimediare al "carico eccessivo" si dovrebbero ampliare le strutture sanitarie SPENDENDO tanto su questa voce di bilancio governativo, risparmiando sulle spese inutili, cioè le strapagate spese della burocrazia e delle istituzioni (amici degli amici) inutili!
Sandokan85 1 anno fa su tio
A CAUSA DELLE DECISIONI PRESE IN MERITO AL COVID19
Mag 1 anno fa su tio
@Sandokan85 Esatto.
Sandokan85 1 anno fa su tio
Poteva anche risolvere il problema della sovrappopolazione Mondiale e dei fondi pensioni.
Canis Majoris 1 anno fa su tio
Saranno felici i miliardari, visto che aumentano il loro patrimonio per ognuno che diventa povero... dalla storia proprio non impariamo nulla..
bledsoe 1 anno fa su tio
@Canis Majoris Eh no, stavolta non funziona così, è semplicemente riduzione globale di ricchezza. Ma lasciamo ancora tutto chiuso per un paio di mesi dai, così saranno due miliardi invece di mezzo.
Milite Ignoto 1 anno fa su tio
@Canis Majoris Yeahhhhh
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