Immobili
Veicoli
keystone
ITALIA
08.03.20 - 19:520

Vo'e Codogno non sono più zone rosse

Spariti i posti di blocco che da 14 giorni filtravano entrate e uscite

Il Governo, con il nuovo Dpcm, ha deciso che le aree blindate non esistono più, avendone create altre più grandi che le ricomprendono al loro interno

PADOVA - Di nuovo liberi. In realtà in una 'prigione' più grande. Da 'zone rosse' ad 'arancioni', o semi-libere, difficili perfino da etichettare.

Codogno e i comuni del lodigiano, in Lombardia, e Vo' Euganeo, in Veneto, hanno riacquistato oggi un'apparente libertà, con la sparizione dei posti di blocco che da 14 giorni filtravano entrate e uscite nei loro territori. Ciò perché il Governo, con il nuovo Dpcm, ha deciso che le aree blindate non esistono più, avendone create altre più grandi che le ricomprendono al loro interno.

Zone dove gli abitanti di Vo', Codogno e Casalpusterlengo potranno spostarsi, seppur con stringenti limitazioni. Aree chiuse e a mobilità ridotta, nelle quali muoversi soltanto per "indifferibili" motivi di lavoro o emergenze. Fattispecie che ora spetterà ai Prefetti precisare meglio.

C'è stata poca voglia di festeggiare però in Veneto e Lombardia. La 'quarantena' dei primi comuni italiani infettati dal virus doveva scadere oggi alla mezzanotte. Con l'entrata in vigore del nuovo Decreto la stretta si è allentata già nel primo pomeriggio.

A Vo', in una giornata inondata di sole, la gente ha visto i militari dell'Esercito smontare i check point, e subito è scesa in piazza, dopo 14 giorni di isolamento. "Finalmente si comincia a respirare, la tensione si allenta" ha commentato il sindaco Giuliano Martini, che dalla notte del 21 febbraio, quando Vo' registrò la prima vittima italiana per Coronavirus, non ha staccato un minuto. Nel paesino ai piedi dei Colli Euganei sono riprese a transitare le auto, e a sfrecciare i ciclisti della domenica.

Stesse scene a Codogno e negli altri comuni del lodigiano. E' stata la Prefettura ad annunciare nel proprio sito la rimozione dei posti di blocco, che avevano separato quest'area dal resto della regione. L'attesa aveva convinto molti a salire in auto, e così in pochi minuti su diverse strade in uscita dalla ex zona rossa si sono create code di mezzi. "Finalmente liberi... con la condizionale" è lo spirito con cui gli abitanti hanno accolto le nuove misure del decreto firmato dal premier Giuseppe Conte. Ma molti altri sono stati più critici: "Noi siamo a Codogno in zona rossa da 2 settimane, abbiamo fatto dei sacrifici per tutelare tutti. E poi in un secondo dopo la chiusura della Lombardia tutti a fuggire e a diffondere il virus anche al sud" è uno dei commenti postati su Facebook. Come a dire: tanti sacrifici che vengono vanificati. E' stata però soprattutto la mancanza di chiarezza delle nuove norme a contrariare gli amministratori: "La pazienza, il rispetto, la pacatezza, l'educazione, che i nostri concittadini hanno dimostrato in questi 15 giorni non meritano un trattamento del genere! Vogliamo chiarezza!" ha scritto in un post il sindaco di Codogno, Francesco Passerini.

Intanto dalle zone del contagio arrivano anche segnali di speranza: nell'ospedale di Schiavonia di Monselice, in Veneto, che oggi riapriva dopo essere rimasto in quarantena dal 21 febbraio, c'è stata una nascita, quello di Massimo, un maschietto di 3,140 kg. Questo si', il segno di un nuovo inizio.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
GERMANIA
2 ore
Diversi governi hanno sfruttato la pandemia per opprimere i diritti umani
«Molti leader hanno usato la pandemia di Covid-19 come pretesto per ridurre la supervisione e la responsabilità»
ITALIA
5 ore
Quirinale, niente di fatto anche oggi
Le schede bianche sono state la costante anche della seconda votazione
GERMANIA
7 ore
Il 18enne che ha sparato ai compagni «avrebbe potuto fare una strage»
«Le persone devono essere punite» aveva scritto al padre via Whatsapp, pochi minuti prima
LE FOTO
OCEANO PACIFICO
13 ore
Tra gli aiuti diretti a Tonga, un focolaio di Covid
Sulla "HMAS Adelaide" della marina australiana ci sono 23 membri dell'equipaggio positivi al coronavirus
ITALIA
15 ore
Da Amadeus, a Vasco e Siffredi: i non "quirinabili" votati
Pioggia di schede bianche ieri a Montecitorio, ma non senza qualche nome curioso. E no, non è la prima volta.
COREA DEL NORD
17 ore
La Corea del Nord testa nuovi missili
Il Sud avvisa: «Dobbiamo condurre un'analisi dettagliata»
UCRAINA/RUSSIA
1 gior
Dalla «minaccia russa» all'«isteria europea», il confine è sempre più rovente
Stati Uniti e Regno Unito richiamano a casa i dipendenti delle ambasciate e la Nato manda rinforzi armati all'Ucraina
ITALIA
1 gior
Presidente della Repubblica italiana: nulla di fatto nella prima giornata di votazione
Le schede bianche sono state 672. Domani si ricomincia
MEDIO ORIENTE
1 gior
Missili verso Abu Dhabi, si infiamma lo scontro con gli Huthi
I ribelli dicono di aver colpito anche la zona di Dubai, dagli Emirati non giunge però nessuna conferma
RUSSIA
1 gior
Omicron è in Russia, dove metà della popolazione non è vaccinata
La variante è correlata a un tasso minore di ricoveri. Sarà però così anche dove gli immunizzati sono la minoranza?
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile