keystone-sda.ch/ (Craig Ruttle)
Altolà a un mondo asettico come una farmacia di Zurigo, dice Boris Johnson.
STATI UNITI / REGNO UNITO
25.09.19 - 10:460

Johnson non vuole un mondo asettico «come una farmacia di Zurigo»

Il premier britannico non ha parlato di Brexit all'Assemblea generale dell'Onu, ma in patria lo incalzano affinché si dimetta

NEW YORK - Altolà a un mondo asettico come una farmacia di Zurigo: è il grido d'allarme lanciato ieri all'Onu dal premier inglese Boris Johnson, che nel suo discorso davanti all'assemblea generale ha parlato dei rischi delle nuove tecnologie.

In una giornata fondamentale per il Regno Unito, con la Corte suprema che ha dichiarato illegale e nulla la sospensione del parlamento decisa dal primo ministro, l'intervento di Johnson - avvenuto circa alle 22.00 ora locale, le 04.00 in Svizzera - è stato assai lontano dai temi diplomatici tradizionali e dalla Brexit.

Noto anticonformista, il 55enne ha descritto il pericolo di una distopia, di un mondo governato dall'intelligenza artificiale. Ha citato Alexa, l'assistente personale sviluppato da Amazon: «fingerà di seguire i vostri ordini, ma vi sorveglierà e punterà i piedi», ha avvertito.

Le città saranno piene di detettori di dati, formando «un ambiente urbano asettico come una farmacia di Zurigo», ha continuato Johnson, suscitando anche ilarità fra chi lo ascoltava. L'ex sindaco di Londra è poi tornato a palesare rischi seri e concreti: «Non sappiamo chi deciderà come usare questi dati, se possiamo affidare a questi algoritmi le nostre vite e le nostre speranze: le macchine dovranno decidere, e decidere da sole, se abbiamo diritto a un'ipoteca, un'assicurazione o un intervento chirurgico?», si è chiesto.

E ancora: la biologia porterà nei nostri piatti «terrificanti polli senza zampe»? Per Johnson le tecnologie emergenti possono comportare il bene come il male: il premier ha però detto di respingere il pessimismo anti-scientifico, dicendosi convinto che le nuove realtà potranno avere anche un effetto liberatore.

Il Financial Times chiede che si dimetta - Davanti alla sentenza della Corte suprema che ha giudicato illegale la decisione di sospendere le attività del Parlamento, «qualsiasi premier con un briciolo di rispetto per la democrazia britannica e le responsabilità del suo ufficio si dimetterebbe».

Questo il duro attacco a Boris Johnson del Financial Times, contenuto nell'editoriale non firmato di pagina 8. Poiché Johnson ha detto che non farà un passo indietro, il Parlamento dovrebbe sfiduciare il premier, «usare il suo diritto di formare un governo provvisorio che possa assicurare un'estensione della data della Brexit oltre il 31 ottobre e organizzare delle nuove elezioni», continua l'editoriale.

«I giudici hanno parlato, ora tocca ai cittadini avere voce in capitolo. È così che funziona la democrazia costituzionale britannica», chiude il giornale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
48 min
Dal Bangladesh 600 positivi, trovati test falsificati
Sospesi per almeno una settimana tutti i voli provenienti dal paese asiatico e diretti in Italia
STATI UNITI
1 ora
Violazione della tutela della privacy dei minori, TikTok sotto esame
L'accusa: l'app raccoglierebbe le informazioni degli utenti sotto i 13 anni senza il permesso dei genitori
ITALIA
3 ore
Ponte Morandi: la gestione del nuovo viadotto va a... Autostrade
A confermarlo è la ministra dei Trasporti italiana. Il governatore Toti: «Dopo due anni d'immobilismo, questo».
STATI UNITI
6 ore
Zuckerberg bocciato
In un recente incontro «i leader della società hanno presentato le stesse vecchie argomentazioni»
PAESI BASSI / BELGIO
6 ore
"Stanze di tortura" al confine tra Olanda e Belgio, sei arresti
L'inchiesta è arrivata a un punto di svolta dopo che la polizia è riuscita a penetrare in una chat crittografata
FOTO
SERBIA
6 ore
Notte di guerriglia urbana a Belgrado
Ci sarebbero numerosi agenti feriti
STATI UNITI
7 ore
Multa da 150 milioni di dollari per Deutsche Bank
L'istituto «non ha controllato in modo appropriato le attività bancarie condotte in nome» del finanziere morto nel 2019
VIDEO
AUSTRALIA
7 ore
Spunta un serpente velenoso mentre guida: tanta paura per un 27enne
Si tratta della seconda specie più letale al mondo. Sul posto è intervenuta anche la polizia
STATI UNITI
16 ore
Il passo di Trump fuori dall'Oms
La Casa Bianca ha notificato al Congresso e all'Onu il ritiro del Paese. L'uscita sarà effettiva il 6 luglio 2021
REGNO UNITO
19 ore
Quarantena per chi proviene dall'estero, ma non per le star di Hollywood
Tra i divi sollevati dall'obbligo anche Tom Cruise, per proseguire le riprese del nuovo Mission Impossible
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile