Keystone (archivio)
COREA DEL NORD
01.03.19 - 19:380

I dubbi coreani sui colloqui con gli Stati Uniti

Il fallimento del secondo summit con Donald Trump ha un po' raffreddato le convinzioni del leader Kim Jong-un

PYEONGYANG - La Corea del Nord e il leader Kim Jong-un si interrogano a questo punto sulla necessità di andare avanti coi colloqui con gli Usa sulla denuclearizzazione dopo il fallimento del secondo summit con Donald Trump.

Lo ha detto la vicemistro degli Esteri Choe Son-hui, tra i funzionari di primo piano del Nord su nucleare e rapporti con gli Stati Uniti, in un incontro ad Hanoi con un gruppo di media sudcoreani, tra cui la Yonhap, in quella che è apparsa come un'altra risposta mediatica dopo la brusca rottura dei negoziati di ieri.

Choe ha lamentato che il suo Paese dovrebbe avere un adeguato compenso per aver bloccato per più di un anno i test nucleari e di missili a lungo raggio, ad esempio, con la rimozione di almeno alcune delle sanzioni dell'Onu.

Un nodo, quest'ultimo, alla base della brusca rottura e della chiusura anticipata del summit, spiegata con motivazioni non del tutto coincidenti dalle parti, ma concordanti nell'indicare i dissapori nelle precondizioni per allentare proprio le sanzioni.

«Mi chiedo se dobbiamo continuare i colloqui», ha affermato la diplomatica, richiamando il discorso d'inizio anno del leader in cui rimarcava con toni minacciosi che al Nord non sarebbe rimasto che perseguire una «differente strada» rispetto al dialogo a meno che gli Usa non avessero «fatto passi reciproci».

«Ho la sensazione che il presidente Kim stia cambiando un po' il suo pensiero» nei confronti dei negoziati con gli Usa, ma «è una mia personale sensazione», ha aggiunto Choe.

Pyongyang, è il disappunto, ha fatto gesti d'apertura e alcune sanzioni Onu sono state decise, nella lettura della diplomatica, per le ripetute provocazioni e che quindi dovrebbero cadere se venuti meno i loro presupposti essendo state sospese da oltre 15 mesi le attività nucleari e missilistiche.

In aggiunta alla carenza di segnali dall'Onu, gli Usa hanno messo sul tavolo "un'incauta affermazione" che il Nord dovrebbe smantellare i suoi impianti nucleari e missilistici: in altri termini, l'accusa di Choe a Washington è di aver cambiato gli obiettivi iniziali (lo smantellamento del complesso atomico di Yongbyon) e adesso parlano di altri siti. Kim, invece, ha fatto la "migliore offerta" su Yongbyon, da demolire sotto la supervisione degli esperti Usa.

Le parole di Choe, così come è apparso la scorsa notte nella conferenza stampa d'urgenza del ministro degli Esteri Ri Yong-ho, riflettono timori e dubbi sul futuro della denuclearizzazione dopo la rottura Trump-Kim, anche se pubblicamente le parti hanno confermato la volontà di proseguire.

Commenti
 
vulpus 11 mesi fa su tio
Trump ha bisogno di lustro, e visto che in patria è oramai alla porta dei tribunali, ha tentato di fare il grande in casa d'altri. Vi è da sperare che altri grandi nazioni facciano il passo di non più affamare un popolo , per ottenere qualcosa che neppure si è sicuri che esista. Altre guerre sono state scatenate per fatti inesistenti, e le conseguenze le vediamo ancora oggi. L'esperienza dell'ultimo decennio ha dimostrato che questi interessamenti in casa d'altri non sono finalizzati alla sicurezza generale degli altri, ma con scopi ben specifici, manovrati da guerrafondai e il resto al seguito
lo spiaggiato 11 mesi fa su tio
Sono sicuro che il Trump ha dovuto cedere alla fortissime pressioni interne dei guerrafondai parassiti del sistema politico ammerigano... sia repubblicani che democratici...
miba 11 mesi fa su tio
...e Kim Jong-un fa bene a diffidare da un personaggio del genere! Inaffidabile, paranoico, egocentrista e che volta badiera da un giorno all'altro...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
22 min
Il coronavirus peserà sui ricavi di Apple nel primo trimestre
Soffre inoltre il mercato interno cinese a causa della chiusura di molti rivenditori
STATI UNITI
2 ore
«Devo prelevare 25mila dollari», il taxista la salva dalla truffa
Una 92enne stava per cascare nella trappola di un falso impiegato dell’Internal Revenue Service
FRANCIA
8 ore
Neve trasportata in elicottero: critiche alla stazione sciistica
Il ministro Elisabeth Borne: «Non è la soluzione adatta»
STATI UNITI
10 ore
Auto piena di minorenni investe un agente di polizia
Nel mezzo si trovavano cinque ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni
CINA
10 ore
Coronavirus, la Cina inizia a distruggere le banconote 
È una delle strategie intraprese dalla banca centrale cinese per contenere l'epidemia: o disinfettare le monete o eliminarle.
STATI UNITI
10 ore
Il governo Trump valuta restrizioni sui chip per Huawei
La mossa servirebbe a rallentare l'avanzamento tecnologico di Pechino, ma avrebbe delle controindicazioni
CINA
12 ore
Coronavirus: guarito con il plasma. È corsa alle cure
Ottimismo da parte delle autorità sanitarie: «Il virus può essere prevenuto ed è curabile»
FRANCIA/CANADA
13 ore
Pare proprio che Alstom si comprerà Bombardier
Creando un vero e proprio colosso del trasporto ferroviario, la cifra dell'acquisizione si aggira attorno ai 6 miliardi di euro
CINA
13 ore
È morto di coronavirus il direttore dell'ospedale di Wuhan
Liu Zhiming dirigeva il Wuchang Hospital, è il primo responsabile sanitario a perdere la vita per la malattia
HONG KONG
14 ore
«Serviamo solo i clienti che parlano in cantonese»
Lo staff della catena Kwong Wing Catering «non parla il mandarino». Un escamotage per tenere lontani i clienti cinesi? La decisione fa discutere
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile