ITALIA
01.02.19 - 12:490
Aggiornamento : 15:21

Parla la mamma del piccolo Alex: «È il successo di scienza, solidarietà e amore»

Con un lungo post su Facebook la donna ringrazia tutti quelli che hanno reso possibile il suo miracolo e che sono diventati donatori di midollo

ROMA - Alessandro Maria Montresor - il bambino affetto da una grave malattia per il quale era scattata una ricerca internazionale per un donatore di midollo compatibile - sta bene. Dopo essere stato sottoposto al trapianto di cellule staminali è tornato a casa con i suoi genitori e la mamma - che durante la vicenda è stata lontana dai riflettori - ha deciso di affidare un lungo post a Facebook.

Una lettera scritta per ringraziare tutte le persone che, da Londra a Milano fino a Napoli, hanno dimostrato solidarietà e si sono iscritte al Registro italiano donatori di midollo osseo sottoponendosi al test del Dna sul sangue o sulla saliva, nella speranza di poter aiutare il bambino, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, una rara malattia che colpisce un bambino su 50mila.

«Ciao a tutti, adesso che con mamma e papà siamo più che mai pronti ad affrontare anche questa seconda fase del percorso trapiantologico, ritenevamo doveroso ringraziare, una ad una, tutte le persone che abbiamo conosciuto nella nostra avventura e che ci hanno donato un sorriso, regalato una speranza ed insegnato che si deve sempre lottare anche quando la vita cerca sempre di buttarti al tappeto continuando ignobilmente a riservarti prove difficilissime» si legge nel post, scritto dalla mamma di Alex come se a parlare fosse il bimbo.

«Tante volte mi sono chiesto perché a me, cosa avessi fatto di male per meritarmi tutta questa sofferenza, e solo ora l’ho capito: dovevo essere testimone del successo della scienza, del trionfo della solidarietà, del primato dell’amore e della vittoria su di una malattia genetica rara come la Linfoistiocitosi Emofagocitica che mi voleva strappare da tutti voi».

La donna ha colto l’occasione per ringraziare uno a uno tutte le persone che hanno accompagnato la famiglia nel difficile percorso, così come chi ha utilizzato i social per aiutare Alex a trovare un donatore: «Come sapete il tutto ebbe inizio con una pagina di FaceBook, curata e gestita dai più cari amici di mamma e papà. Senza di voi ragazzi non saremmo mai riusciti a scatenare quest’ondata di amore e solidarietà per donare una speranza a tanti altri malati».

Il lungo post si conclude ricordando che chi è diventato donatore colpito dalla storia del piccolo Alex, avrà forse ora l’occasione di dare speranza ad altre persone malate per «vivere una seconda volta».

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
50 min
Greggio rifiuta la cittadinanza onoraria di Biella: «Per rispetto a Liliana Segre»
Solo una settimana fa, il Comune a guida leghista aveva rigettato il riconoscimento alla sopravvissuta di Auschwitz. Greggio: «Anche mio padre in un campo di concentramento»
AUSTRALIA
2 ore
L'Australia è ancora in balia del fuoco
Continua incessante l'allarme incendi negli Stati orientali New South Wales e Queensland. Decine di roghi fuori controllo e temperature da record per novembre complicano ulteriormente le cose
TURCHIA / SVIZZERA
5 ore
«Ecco come si compone il prezzo di una felpa»
Quanto della somma pagata arriva agli operai in fabbrica? E quanto si intasca la catena d'abbigliamento? Public-Eye ha tentato una stima
ITALIA
5 ore
Usa la foto di un ragazzo più avvenente per "cuccare": condannato a fare lo stradino
Il 22enne è stato processato con l'accusa di sostituzione di persona
BERLINO
14 ore
Clima, i Paesi ricchi stanno tradendo l'accordo salva Terra
Sconfortante rapporto sulle emissioni di CO2: nessuna nazione del G20 in linea con obiettivi Parigi. Preoccupano Russia, Arabia Saudita e Turchia, ma anche la marcia indietro cinese
ITALIA
14 ore
Cesare Battisti sconterà l'ergastolo
La Cassazione ha negato i trent'anni richiesti dall'ex terrorista italiano arrestato lo scorso gennaio dopo 37 anni di latitanza
MESSICO
16 ore
Scontro fra tre autobus, 13 morti
L'incidente è avvenuto su una strada che collega Città del Messico con Pachuca
FRANCIA
18 ore
Donna incinta uccisa dai cani
Il corpo della 30enne è stata rinvenuto sabato in un bosco nel nord della Francia. Aveva chiamato il marito per chiedere soccorso, ma l'uomo è arrivato troppo tardi
SVEZIA
20 ore
Assange, Stoccolma archivia le accuse di stupro
Gli elemente emersi nell'indagine preliminare sono risultati insufficienti. La decisione della magistratura svedese è suscettibile di ricorso
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile