Keystone / EPA
TURCHIA
22.01.18 - 13:260

Offensiva in corso «con il consenso della Russia»

Il presidente turco Erdogan ha dichiarato che 'Ramoscello d'ulivo' mira a contrastare una «minaccia vitale per la Turchia, ma anche per la Siria e per l'Iran, per l'intera regione»

ANKARA - La Turchia sta conducendo l'offensiva contro l'enclave curda di Afrin, nel nord-ovest della Siria, «con il consenso della Russia». Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una cerimonia ad Ankara, sostenendo che l'operazione 'Ramoscello d'ulivo', giunta al terzo giorno, mira a contrastare una «minaccia vitale per la Turchia, ma anche per la Siria e per l'Iran, per l'intera regione».

«Rispettiamo pienamente l'integrità territoriale e la sicurezza della Siria», ha aggiunto Erdogan, secondo cui l'intervento di Ankara intende assicurare «la pace e la stabilità nella regione», che sono necessarie per «permettere ai 3,5 milioni di siriani che ospitiamo di tornare a casa».

Esperto, ok di Mosca in cambio Turkish Stream - L'ok di Mosca all'operazione militare turca nei confronti dell'enclave curda di Afrin è giunta in seguito alla conclusione dell'accordo con Ankara per la posa della seconda linea del Turkish Stream, quella che dovrebbe poi proseguire verso l'Europa. Lo sostiene l'esperto militare Vladimir Popov al quotidiano russo Nezavisimaya Gazeta.

Mosca, sostiene Popov, ora ha un altro motivo per essere "amichevole" nei confronti di Ankara e nota come il 19 gennaio - prima dell'avvio delle azioni belliche - le autorità turche abbiano «rilasciato il nulla osta per la costruzione del secondo ramo della parte marittima del gasdotto Turkish Stream fino alla costa turca».

Aperto terzo fronte - La Turchia e le milizie siriane sostenute da Ankara nel nord-ovest della Siria hanno aperto stamani un terzo fronte nell'offensiva di terra contro l'enclave curdo-siriana di Afrin.

Lo riferiscono fonti sul terreno precisando che oltre alle due aree di operazioni, nel nord e nel nord-ovest, le truppe turche stanno conducendo azioni anche nell'area sud-occidentale del distretto di Afrin. L'azione di terra è accompagnata da un'intensa attività di artiglieria su zone controllate dall'ala siriana del Pkk ad Afrin.

Uccisi due ribelli filo-turchi - Un razzo sparato dall'enclave curda di Afrin, nel nord-ovest della Siria, ha provocato almeno 2 morti e 12 feriti tra miliziani dell'Esercito siriano libero filo-Ankara, schierati al confine nel distretto turco di Kirikhan per partecipare all'offensiva lanciata sabato dalla Turchia. Lo riportano media locali.
 
 

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