Keystone
STATI UNITI
20.06.17 - 22:270

Torna la "cortina di ferro" tra Stati Uniti e Russia

Le due superpotenze sono ai ferri corti dopo che un caccia F-15 americano ha abbattuto un drone delle forze pro-Assad in Siria

WASHINGTON - Dalla Siria al Mar Baltico sale la tensione tra Russia e Stati Uniti. Nel Paese mediorientale i rapporti tra Washington e Mosca si fanno sempre più difficili dopo che un caccia F-15 americano ha abbattuto un drone delle forze pro-Assad che sorvolava i cieli sopra il confine con la Giordania.

È il terzo episodio del genere nell'ultimo mese e rischia di alimentare il caos nella regione e di provocare un'escalation dagli sviluppi inimmaginabili. Tanto che dal Palazzo di Vetro dell'Onu si leva un accorato appello alla calma e alla moderazione da parte del segretario generale Antonio Guterres: «Sono molto preoccupato - ha detto rivolto a Washington e Mosca - perché episodi simili rappresentano un grande pericolo».

Intanto a migliaia di chilometri di distanza, sui cieli del Baltico, alcuni jet russi Su-27 hanno intercettato due aerei da ricognizione americani RС-135. Per Mosca uno dei velivoli Usa aveva tentato di avvicinarsi ai caccia russi compiendo una «virata provocatoria».

La distensione con Vladimir Putin a suo tempo auspicata da Donald Trump per superare il gelo dell'era Obama tra Mosca e Washington, appare in questa fase come un miraggio. La situazione più delicata è proprio in Siria. Il drone abbattuto dagli Usa - che sorvolava l'area di At Tanf dove si trova una base militare in cui gli americani addestrano i ribelli siriani - era uno Shaded 129 prodotto in Iran ed era armato. Ma soprattutto volava a distanza tale da poter colpire le truppe della coalizione anti-Isis guidate dagli Usa. L'episodio e' avvenuto la scorsa notte. Nella stessa area - dove si trovano anche gruppi sostenuti da Teheran - pochi giorni fa era stato abbattuto un altro velivolo senza pilota appartenente alle forze che combattono per il regime di Damasco.

«È stata un'azione di autodifesa, il drone è stato abbattuto perché era ritenuto una minaccia», tuona il Pentagono. Mentre in una nota della coalizione anti-Isis si sottolinea come «tutte le dimostrazioni di intenti ostili e azioni delle forze pro-regime contro di noi e i nostri partner in Siria non saranno tollerate». «La presenza della coalizione in Siria - si spiega- è per la minaccia che l'Isis rappresenta a livello globale. Non si cerca una battaglia con il regime siriano, con la Russia o con le forze pro-regime. Ma - è il monito - la coalizione non esiterà a difendere sé stessa e i suoi alleati».

La replica di Mosca non si fa attendere: «La presenza militare americana in Siria meridionale è assolutamente illegale», ha detto Mikhail Bogdanov, vice ministro degli Esteri russo e rappresentante speciale di Putin per il Medio Oriente e l'Africa. «Non c'è né una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite né una richiesta delle autorità legittime siriane a questo proposito», ha ricordato. Intanto lo stesso Cremlino non smette di esprimere una «seria preoccupazione» per le azioni della coalizione anti-Isis a guida Usa in Siria. E a chi gli chiedeva se Mosca tema che la crisi siriana possa portare a un aperto conflitto con gli Usa, il portavoce di Vladimir Putin, si è limitato replicare con un 'no comment'.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
7 ore

Morta un’altra turista statunitense nella Repubblica Dominicana

Otto turisti americani morti negli ultimi dodici mesi nella Repubblica Dominicana: secondo gli inquirenti, i decessi non sarebbero collegati

STATI UNITI
9 ore

Il Bitcoin vola ai massimi da un anno

La moneta virtuale è sempre più considerato un bene rifugio

STATI UNITI
10 ore

Villa in Florida per soli 9.100 dollari? Era una porzione da pochi centimetri

Un americano ha sborsato quasi 10.000 dollari per un pezzo di terreno che ne vale solo 50

STATI UNITI
10 ore

Cambia lo skyline di New York, per i capricci di pochi ricchi

I grattacieli sempre più alti che stanno sorgendo nella Grande Mela rispondono alle voglie dell'1% della popolazione

STATI UNITI
12 ore

Sparatoria alla festa di diploma, sette feriti e un deceduto

È accaduto in un fine settimana di sangue a Philadelphia

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report