MENDRISIO
01.04.13 - 17:480
Aggiornamento : 23.11.14 - 18:58

Con la matita spuntata in mano

di Rezio Sisini, candidato di Insieme a Sinistra al Consiglio comunale di Mendrisio

Due immagini per cominciare. Leggiamo sul dizionario: «il boomerang è uno strumento solitamente di legno che può essere lanciato. Ha la sua origine in primitive armi da lancio usate dagli aborigeni australiani per la caccia e in guerra. La parola boomerang viene spesso usata anche metaforicamente per indicare un'azione che si ritorce contro chi l'ha iniziata». C’è poi la matita: a forza di voler aguzzare la punta con il temperino per essere più incisivi, la matita finisce regolarmente … spuntata. Due immagini che calzano perfettamente al testo del coordinatore del partito di maggioranza (PPD), il quale usa gli argomenti di altre forze politiche per dare lustro alle proprie idee: «Mendrisio non è solo Fox Town». Bella scoperta.

Un mese fa, nel corso di una trasmissione di Teleticino (quindi facilmente verificabile), la nostra rappresentante era insorta contro l’equazione Mendrisio=Foxtown, portando una serie di esempi e denunciando il pesante vincolo tra la città e il centro commerciale, che condiziona in modo perlomeno controverso tutta la comunità: non sarà il misero gettito fiscale del FoxTown  - 1 milione scarso per la città di Mendrisio, in rapporto alla cifra d’affari annua 330 milioni d franchi – a rappresentare «la ricchezza» di Mendrisio. 

Invece di accusare di «amnesia» le altre forze politiche – molte delle quali guardano con occhio giustamente critico alla creatura di Tarchini – lo smemorato estensore dell’articolo dovrebbe magari ricordarsi  dei cosiddetti «piccoli inconvenienti» (dichiarazione di un suo compagno di partito), legati al traffico e ai livelli di inquinamento a Mendrisio, tra i più alti di tutta la Svizzera. Ma su questo grave problema di salute pubblica l’amnesia, questa sì, è totale. Il paradosso dei paradossi è poi accusare gli altri di paranoia politica quando si ricordano fatti e gesti che infastidiscono il partito di cui è fedele servitore. A forza di vedere la pagliuzza negli occhi degli altri, si dimentica la trave nei propri.

Può darsi che per un perverso gioco di proiezioni, l’autore voglia attribuire ad altri colpe e mancanze. Ma per fortuna le tracce di chi è sempre insorto contro il cordone ombelicale FoxTown-Mendrisio e di chi ha visioni di Mendrisio che vanno oltre la martoriata pianura di San Martino, sono ben visibili e ripercorribili con la tranquillità di chi ha la coscienza a posto.
Pe concludere un’altra perla, ma di quelle rarissime: «Mendrisio è un territorio che offre immense possibilità di svago nel verde della natura» (???). Ma dove? Se un politico non riesce nemmeno a tenere in mente che, grazie alle altre forze politiche, Villa Argentina è stata salvata per un pelo dalla speculazione edilizia e che per Valera  - unico polmone verde che si vuole salvare, grazie ad altre forze politiche e al movimento Cittadini per il territorio - ci sono progetti di insediamenti che sacrificheranno irrimediabilmente il verde, allora  c’è da credere che il primitivo oggetto di legno lanciato per «la caccia» agli altri partiti, sia finito sulla testa di qualcuno. 

Un brutto colpo sul capo con sicuri effetti di disorientamento, tanto da indurre a vedere la realtà stordito e restare con la matita spuntata in mano. E’ proprio vero che, come dice Wolfgang Goethe, «dove vien meno l'interesse, vien meno anche la memoria».  La sinistra avverte chiaramente l’urgenza del momento: cambiare vecchie e opache logiche di fare politica e dare una risposta alla sete di trasparenza, equità, rinnovamento. Insieme a Sinistra continuerà ad essere fedele alle proprie scelte e a difenderle con coraggio. Andando controcorrente e sfidando il silenzio. Adesso. Domani.

 

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