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Categoria Conferenze Ballando Musica Teatro Arte Cinema Musei
PiazzaParola 2018 - Scrivere in giallo
Lac, Lugano
11.00

Determinate e coinvolgenti come i loro personaggi – spesso detective di sesso femminile – le gialliste di successo sono lette e apprezzate in misura crescente. Di trame poliziesche e storie criminali parleranno Alessia Gazzola, medico legale e autrice della fortunata serie che ha come protagonista la dottoranda in patologia Alice Allevi, Rosa Teruzzi, creatrice della poliziotta milanese Vittoria e di Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, e Andrea Fazioli, lo scrittore che ha dato vita a Elia Contini, l’investigatore timido e pigro che vive tra le montagne ticinesi.

ore 11:00
Alessia Gazzola e Rosa Teruzzi dialogano con Andrea Fazioli

LuogoLac
Indirizzo / ViaLugano
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PiazzaParola 2018 - Focus Schweiz, Suisse, Svizra
Lac, Lugano
14.30

Una particolare storia di emigrazione femminile, attraverso le vicende che hanno segnato la vita delle tante ragazze svizzere che negli anni Cinquanta e Sessanta sono andate in Inghilterra per lavorare come ragazze alla pari, raccontate da Simone Müller. E la passione di Eveline Hasler, scrittrice e storica, per le biografie di donne straordinarie e spesso dimenticate, divenute le protagoniste dei suoi più celebri romanzi. E per concludere, Leta Semadeni, affermata poetessa di lingua romancia, che con Tamangur, il suo primo romanzo in prosa, ha riscosso un grande successo, sia in Svizzera che all’estero.

ore 14:30
Simone Müller dialoga con Yvonne Pesenti Salazar

ore 15:30
Eveline Hasler dialoga con Corinna Jäger-Trees

ore 16:30
Leta Semadeni dialoga con Natascha Fioretti

LuogoLac
Indirizzo / ViaLugano
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PiazzaParola 2018 - La poesia delle donne
Lac, Lugano
17.30

La poesia delle donne

Piazzaparola chiude con la poesia al femminile. Patrizia Valduga, una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, presenterà la sua ultima pubblicazione: Carlo Porta. Poesie (Einaudi 2018). Il libro raccoglie le più belle poesie del grande autore milanese, proponendone una straordinaria versione in lingua, che conserva tutto il colore e l’espressività del dialetto. Una raccolta che fa conoscere Carlo Porta anche al di fuori della cerchia dei filologi e degli specialisti; perché, come ha scritto il poeta Giovanni Raboni: «Porta e Belli non sono stati soltanto dei grandi poeti; sono stati anche – all’insaputa dei loro contemporanei e, forse, di loro stessi – 
i nostri Gogol, i nostri Dickens, i nostri Balzac».

ore 17:30
Patrizia Valduga dialoga con Stefano Vassere
Letture: Antonio Ballerio

LuogoLac
Indirizzo / ViaLugano
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Ballo liscio
La Balera , Camignolo
Ore 21

Discoliscio con dj.

LuogoLa Balera
Indirizzo / ViaAlla chiesa , Camignolo
Concerto di gala per il 25° del Coro della Polizia Ticinese
Auditorium UBS Suglio, Manno
17.

Parteciperanno

Coro della Polizia Ticinese diretto dal Mo Angelo Sonvico

Gruppo Mandolinistico Eliante di Mendrisio diretto dal Mo Gianluca Fortino

LuogoAuditorium UBS Suglio
Indirizzo / ViaManno
La Famiglia Dimitri "Dimitrigenerations"
Teatro Dimitri, Verscio
18.00

Raccogliendo l’inestimabile eredità del Clown Dimitri, Masha, Nina, Silvana e Samuel hanno elaborato una nuova versione di questo esplosivo spettacolo comico e poetico, che celebra il teatro, il circo, la danza, la musica e l’acrobazia, in una girandola di risate ed equivoci.

LuogoTeatro Dimitri
Indirizzo / ViaCaraa du Teatro Dimitri 10, Verscio
Prezzo35 CHF
EtàPer famiglie
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ArteperArte Flash Art Special
Giubiasco, Giubiasco
Ore 18
LuogoGiubiasco
Indirizzo / ViaMercato Coperto, Giubiasco
PeriodoDal 27.10.2018 al 18.11.2018
GiorniVe Sa Do
Info0796980571
EtàPer tutti
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Lux art - Klimt & Schiele (Eros e Psiche)
Lux art house, Massagno
Ore 20.30

Secondo appuntamento con la rassegna "arte al cinema" presso il LUX art house di Massagno.

 "Klimt & Schiele - Eros e Psiche", un documentario inedito in esclusiva in Ticino.

Unica replica, domenica 28 ottobre, ore 18.00. 

Prendendo spunto da alcune delle tante mostre che stanno per aprirsi in occasione del centenario, il film evento ci guida tra le sale dell’albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches, del Leopold, del Freud e del Wien Museum, ripercorrendo questa straordinaria stagione: un momento magico per arte, letteratura e musica, in cui circolano nuove idee, si scoprono con Freud i moti della psiche e le donne cominciano a rivendicare la loro indipendenza. Un’età che svela gli abissi dell’io in cui ci specchiamo ancora oggi.

LuogoLux art house
Indirizzo / ViaVia G. Motta 67, Massagno
PeriodoDal 26.10.2018 al 28.10.2018
GiorniVe Do
Info0919673039
Prezzo25 CHF
EtàPer tutti
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PrevenditaAcquista biglietti su Prevendita LUX
PiazzaParola: Emma Bovary e le altre. Le donne che leggono sono pericolose.
Lac, Lugano
18.00

La letteratura torna protagonista a Lugano, dal 24 al 28 ottobre, con il Festival PiazzaParola, che per la sua ottava edizione va ad occupare una delle piazze più frequentate della città, la Hall del LAC, luogo di ritrovo e di incontro per tutti gli appassionati di cultura.

Il programma si ispira ogni anno a un classico: al centro di PiazzaParola vi sono le figure archetipiche della storia della letteratura assurte a miti fondanti della cultura occidentale. Personaggi che tutti insomma un po’ conosciamo, perché sono entrati a far parte del nostro imaginario collettivo. Dopo Don Chisciotte (2016) e Don Giovanni (2017), fil rouge dell’edizione 2018 del festival sarà Madame Bovary, l’eroina romantica protagonista del capolavoro di Gustave Flaubert. Emma Bovary, grande divoratrice di romanzi, è l’antesignana di tutte le lettrici e prefigura il rapporto - potenzialmente pericoloso - che, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, si viene a creare tra donne tra donne e lettura. Protagoniste a Lugano saranno note romanziere, saggiste, poetesse, editrici - tra cui Dacia Maraini, Isabella Bossi Fedrigotti, Marta Morazzoni, Silvia Vegetti Finzi, Patrizia Valduga, Noëlle Revaz, Leta Semadeni, Eveline Hasler. Il festival, promosso dalla Società Dante Alighieri della Svizzera italiana è da quest’anno una coproduzione LAC Lugano Arte e Cultura nell’ambito del progetto LAC edu.

 

A partire da quest’anno PiazzaParola si insedia al LAC, cuore pulsante della cultura a Lugano: questa edizione del festival, infatti, è una coproduzione LAC Lugano Arte e Cultura nell’ambito del progetto LAC edu.

Tema centrale, il capolavoro di Flaubert, Madame Bovary: il grande classico della letteratura sarà riletto a più voci e vedrà dialogare tra loro scrittrici, editrici, giornaliste, saggiste, poetesse e storiche. Con loro il pubblico potrà riscoprire l'eroina romantica per eccellenza e avvicinare al contempo la produzione letteraria più recente della Svizzera tedesca, francese e romancia.

Ospiti dell’ottava edizione del festival le scrittrici Dacia Maraini, Isabella Bossi Fedrigotti, Marta Morazzoni, Sandra Petrignani, Alessia Gazzola, Rosa Teruzzi, Eveline Hasler, Noëlle Revaz, Noëmi Lerch, Leta Semadeni, la poetessa Patrizia Valduga; le editrici Emilia Lodigiani e Daniela di Sora, la saggista e giornalista Daria Galateria, la psicologa Silvia Vegetti Finzi e la storica Simone Müller. Donne che leggono, donne che scrivono e donne che pubblicano libri: sono loro al centro di PiazzaParola 2018. Non mancano le voci maschili, e sono quelle dello storico Alberto Mario Banti, dello scrittore, giornalista e critico letterario Paolo di Paolo e dello scrittore e giallista svizzero Andrea Fazioli. A far da corollario agli incontri una serie di eventi – due percorsi espositivi, una rassegna cinematografica e alcuni momenti musicali - che andranno ad arricchire queste cinque intense giornate.

Il tema dell’edizione 2018

Al centro di PiazzaParola, quale filo conduttore, vi è da sempre un’opera o un personaggio nato dalla penna di un grande autore, che intesse un immaginario dialogo con testi di scrittori contemporanei, rappresentanti di spicco della scena letteraria sia svizzera che italiana. La protagonista dell’edizione 2018 è Madame Bovary, lettrice appassionata, resa immortale da Gustave Flaubert nel suo romanzo del 1857.

Perché Madame Bovary? Perché questa figura letteraria che ci pare di conoscere così bene, nel tempo è divenuta un archetipo: l’eroina Emma Bovary è il simbolo della donna romantica, suicida per amore, ma soprattutto perché non riesce a tollerare la prosaicità della vita reale, così diversa dal mondo ideale rappresentato nei romanzi. Come Don Chisciotte, uscito di senno per aver letto troppi romanzi cavallereschi, anche Emma sarà vittima delle sue letture, che la portano a fantasticare un'esistenza lontana dalla meschinità della provincia. Con un libro tra le mani, Emma sfugge al controllo maschile. Come Emma, le donne che leggono “sono pericolose” perché con la lettura alimentano e nutrono i loro sogni: e non c’è nulla di più destabilizzante di una donna che sogna di cambiare la propria vita.

Gli incontri

Mercoledì 24 ottobre il festival apre con una serata speciale interamente dedicata al ruolo della donna nell’Ottocento: Madame Bovary nella letteratura, nella pittura e nella musica. In un secolo in cui il potere maschile trionfa, le donne che, come Emma Bovary, tentano di sfuggire al ruolo sociale e alla prigione domestica in cui sono confinate vanno incontro a pesantissime sanzioni.

Ospiti Alberto Mario Banti, professore di storia contemporanea all'Università di Pisa, Daria Galateria, docente di letteratura francese alla Sapienza di Roma e collaboratrice di RAI, La Repubblica e L’Espresso, e la scrittrice e insegnante milanese Marta Morazzoni, Premio Campiello nel 1988 con L'invenzione della verità e nel 1997 con Il caso Courrier. Conduce la serata Giuseppe Clericetti. Un momento musicale, incentrato sulle note di Saint-Saëns, è affidato al violoncello di Claude Hauri e al pianoforte di Corrado Greco.

A seguire aperitivo offerto da CORSI Società cooperativa per la Radiotelevisione Svizzera di Lingua Italiana.

Filo conduttore dei due incontri di giovedì 25 ottobre è Leggere ti cambia la vita. Di lettura, letteratura e archetipi letterari – ma anche di Emma Bovary lettrice ed eroina romantica per eccellenza – ne parlano la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista al Corriere della Sera e Premio Campiello con Di buona famiglia, che ha spesso posto il mondo femminile a protagonista dei suoi romanzi e che in quest’occasione dialoga con Moira Bubola, e la psicologa Silvia Vegetti Finzi, autrice di numerosi importanti saggi dedicati alla psiche femminile, nota al grande pubblico per la sua intensa attività di divulgatrice (ha fra l’altro una rubrica su Sky TV) e pluripremiata per i suoi studi di psicoanalisi e bioetica. Silvia Vegetti Finzi dialoga con Simona Sala.

Dalla lettura l’obiettivo si sposta sulla scrittura, venerdì 26 ottobre, con Scrivere ti cambia la vita. Moderatore della serata Paolo di Paolo, curatore dell’epistolario di Indro Montanelli e autore, fra gli altri, di un libro-intervista con Dacia Maraini. E proprio la Maraini è la prima ospite: scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice, discuterà dello scrivere e di scrittura al femminile.

La seconda voce di donna della giornata è Sandra Petrignani, poetessa, autrice teatrale e giornalista, che negli ultimi anni ha dedicato alcune pubblicazioni a grandi figure femminili. Durante l’incontro ripercorrerà la vita di una delle maggiori protagoniste della cultura italiana del secondo dopoguerra, Natalia Ginzburg, personaggio principale del suo ultimo libro La corsara. L’incontro si tiene in collaborazione con il Festival Parolario di Como, che a sua volta, nell’edizione del giugno 2018, ha ospitato momenti progettati in partenariato con PiazzaParola.

Sabato 27 ottobre si apre in mattinata con il Focus Schweiz, Suisse, Svizra, sulle letterature svizzere contemporanee, con la trentenne Noëmi Lerch, singolare figura di scrittrice-contadina di lingua tedesca che nel 2016 con il romanzo Die Pürin ha ricevuto il Premio Schiller Terra-Nova. La Lerch dialoga con Natasha Fioretti e il suo intervento è accompagnato dal percussionista Francesco Miccolis. Nel pomeriggio Anna Pianezzola dialoga invece con Noëlle Revaz, autrice vallesana i cui romanzi Rapport aux bêtes, Efina e L’Infini livre hanno fatto incetta di riconoscimenti: Premio Schiller, Prix Lettres Frontière, Prix Marguerite-Audoux, Premi Dentan e Alpha, Premio svizzero di letteratura 2015.

Si continua poi parlando di Fare libri. Una vocazione femminile con due first ladies dell’editoria, Emilia Lodigiani (creatrice di Iperborea) e Daniela di Sora (fondatrice di Voland Edizioni e fine traduttrice dal russo e dal bulgaro). Chiude la giornata il documentario Inge Film (2010), di Luca Scarzella e Simonetta Fiori, omaggio a Inge Feltrinelli, figura di spicco dell’editoria italiana del secondo Novecento scomparsa di recente all’età di 87 anni.

La mattinata di domenica 28 ottobre è dedicata a Scrivere in giallo. A lungo considerato un genere letterario prevalentemente maschile, negli ultimi decenni il romanzo giallo è stato conquistato dalle scrittrici. Determinate e intriganti come i loro personaggi - spesso detective di sesso femminile – le gialliste di successo sono sempre più numerose. Di storie criminali e trame poliziesche (ma non solo) parlano Rosa Teruzzi, creatrice della poliziotta milanese Vittoria e di Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, Alessia Gazzola, medico legale e autrice della fortunata serie che ha come protagonista la dottoranda in medicina legale Alice Allevi, e lo scrittore e giallista svizzero Andrea Fazioli.

Nel pomeriggio, il Focus Schweiz, Suisse, Svizra dedicato alle letterature svizzere ospita le storie delle tante ragazze elvetiche emigrate in Inghilterra negli anni Cinquanta e Sessanta, raccontate da Simone Müller, e la passione di Eveline Hasler, scrittrice e storica, per le biografie di donne straordinarie e spesso dimenticate, protagoniste alcuni dei suoi più celebri romanzi. Le autrici dialogano con Yvonne Pesenti Salazar.

Per concludere, Leta Semadeni, autrice di poesie in lingua romancia che con il suo primo romanzo in prosa Tamangur, ha riscosso grande successo, sia in Svizzera che all’estero. Leta Semadeni dialoga con Natascha Fioretti.

Con La poesia delle donne, realizzato in collaborazione con Parolario, PiazzaParola prende congedo dal suo pubblico: ospite Patrizia Valduga, una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, che presenta il suo ultimo libro Carlo Porta. Poesie (Einaudi 2018). Una raccolta delle più belle poesie del grande poeta milanese di cui la Valduga propone una straordinaria versione in lingua, che dei versi dialettali riesce a conservare tutto il colore e l’espressività. Patrizia Valduga dialoga con il dialettologo e direttore della Biblioteca Cantonale Stefano Vassere. Letture di Antonio Ballerio.

Il cinema

Quattro appuntamenti a cura di luganocinema93 si snodano parallelamente al festival letterario, il martedì sera presso il Cinema Iride di Lugano. Il cinema d’autore ha spesso tratto ispirazione dalla letteratura, cimentandosi con i suoi personaggi più emblematici. La rassegna disegna così un percorso attorno al tema dell’edizione 2018 di PiazzaParola: si inizia il 16 ottobre con Ferrante fever di Giacomo Durzi (2017), film in cui si indaga sulla febbre nata attorno alle opere e alla misteriosa identità della scrittrice Elena Ferrante; si prosegue il 23 ottobre con Madame Bovary di Claude Chabrol (1991); il 30 ottobre è in programma La Lectrice di Michel Deville (1988), incentrato sulla passione per i libri tipicamente femminile. La rassegna si chiude il 6 novembre con un omaggio alla grande poetessa americana Emily Dickinson, A quiet passion di Terence Davies (2016).

Due percorsi espositivi

Sono previsti due percorsi espositivi, uno etnografico e l’altro fotografico.

Il primo, nella hall del LAC: IMPRONTE - Scrittura al femminile in Ticino fra Otto e Novecento, a cura degli Archivi riuniti delle Donne Ticino (http://www.archividonneticino.ch/), propone una serie di dieci ritratti di donne ticinesi che si sono cimentate con la scrittura esplorando generi espressivi e comunicativi diversi. Si spazia dalla manualistica alla pubblicistica, dai testi per la radio ai diari, dalle leggende popolari alla narrativa per l’infanzia. La scelta delle autrici da presentare è orientata verso nomi meno conosciuti, con l’obiettivo di dare risalto a personalità con percorsi biografici eterogenei e interessanti: dalla giornalista Iva Cantoreggi alle insegnanti Anita Calgari, Lisa Cleis-Vela, Irene Marcionetti ed Erminia Macerati; da donne di lettere quali Alina Borioli, Anna Gnesa e Giuseppina Morosini Negroni alla pittrice Elena Hoppeler-Bonzanigo, fino ad Anna Fischer-Dückelmann, pioniera della medicina di genere con il suo rivoluzionario manuale dedicato alla salute femminile oltre un secolo fa. Domenica 28 ottobre alle 10 è in programma una visita guidata alla mostra.

Il secondo percorso, nello spazio ex Macello di Lugano, è realizzato dalle allieve e dagli allievi del CSIA ed è ispirato al tema di PiazzaParola “Le donne che leggono sono (ancora) pericolose?”: si tratta di una galleria di ritratti fotografici che vogliono dare una lettura personale e originale a questo argomento. D’altra parte, il tema della lettura femminile ha ispirato gli artisti di tutte le epoche.

PiazzaParola tra passato e futuro

PiazzaParola è una manifestazione fondata dalla Società Dante Alighieri della Svizzera italiana e curata da Yvonne Pesenti Salazar e Natascha Fioretti con il duplice obiettivo di promuovere la lettura attraverso l’incontro con scrittori, poeti e saggisti, e di contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle quattro letterature svizzere. Sin dagli esordi, nel 2011, il festival PiazzaParola è diventato un appuntamento fisso anche per il Locarnese: ogni anno, in collaborazione con il Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, viene realizzato un programma specifico rivolto agli allievi delle scuole della regione. La vocazione del festival supera però i confini nazionali, grazie al partenariato con Parolario, la kermesse dedicata ai libri che si tiene ogni anno a Como.

 

Dopo aver esplorato le opere di giganti del passato quali Omero, Dante, Boccaccio e Ovidio, PiazzaParola ha avviato dal 2016 un ciclo di riscoperta dei classici, ponendo al centro della manifestazione alcuni personaggi archetipici della letteratura, divenuti miti fondanti della cultura occidentale. Il 2016 è stato l’anno di Don Chisciotte, il 2017 quello del dissoluto Don Giovanni. Dopo Madame Bovary, magnetica e inquieta protagonista femminile dell’edizione 2018, la serie proseguirà nel 2019 con Faust.

Tutti gli eventi sono gratuiti

LuogoLac
Indirizzo / ViaLugano
PeriodoDal 24.10.2018 al 28.10.2018
GiorniMe Gi Ve Sa Do
Sito webVai al sito
Il sussurrare delle cose - Das Flüstern der Dinge
Cons Arc / Galleria, Chiasso
Ore 11.13

Nel 2008 l’artista svizzero Thomas Krempke inizia a fotografare ogni giorno. Stampa queste immagini e le infila in quaderni, li collega tra loro e vi scrive. Il risultato è un registro della sua percezione, un diario fotografico, una cartografia della sua visione. Fotografa dovunque si trovi e quello che incontra. Non porta via nulla, non aggiunge niente, nessuna luce. Nelle foto di Krempke non si vedono eventi straordinari, niente guerre, niente povertà e niente paesaggi esotici, ma ciò che si chiama “la vita di tutti i giorni”. Ma la fotografia cambia questa vita di tutti i giorni – il mondo non è più lo stesso, lo sguardo conduce sempre più dentro i fenomeni della vita di tutti i giorni, è un viaggio quasi microscopico di scoperta attraverso sviluppi mai visti e mai conosciuti. La vita di tutti i giorni si mostra in nuova dignità e poesia, l’importanza e le relazioni dimensionali stanno cambiando. Krempke, in contrasto con il diluvio delle immagini dei media, crea una sorta di mondo parallelo, una versione criptata della sua vita – come nella memoria, come in un sogno. Come in un risveglio, quando la percezione oscilla ancora tra le immagini della notte e quelle del giorno, fotografa in uno stato di veglia e sogno, in una sorta di lucidità sonnambolica – seguendo in modo intuitivo ed involontario i suoi impulsi.
Con il montaggio delle immagini e dei testi esplora la sua percezione quotidiana, il suo aspetto, la sua fotografia e infine la creazione della sua visione del mondo.

Entrata gratuita

LuogoCons Arc / Galleria
Indirizzo / ViaVia Gruetli 1, Chiasso
PeriodoDal 14.10.2018 al 15.12.2018
GiorniMa Me Gi Ve Sa Do
EtàPer tutti
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Phisis - Natura
Sala del Torchio, Balerna
Ore 18

" Phisis-Natura” sei artisti diversi interpretano in modo estemporaneo e secondo la loro particolare poetica, il tema della Natura. Saranno visibili opere dalle varie tecniche: acquerello, disegno, tempera, olio, fotografia, scultura, arti plastiche e mixed media. Momenti musicali con "Arpeincoro itinerante".

LuogoSala del Torchio
Indirizzo / ViaBalerna, Balerna
PeriodoDal 13.10.2018 al 01.11.2018
GiorniVe Sa Do
Info0041789751140
EtàPer tutti
Inaugurazione mostra "Porcellane" di Nives Sassi - Bianchi
Museo Arte Sacra Meride, Meride
16.00

L'artista ha realizzato delle porcellane con i seguenti soggetti: papavero, rosa, iris, tulipano, girasole, ciliegia, melagrana, mela, vite, zucca, tigre, corallo, conchiglia e pesce, indicando il significato dei soggetti sia dal punto di vista dell'arte sacra, sia dell'origine mitica.  

È possibile organizzare delle visite guidate alla mostra (aperta sino al 4 novembre 2018) telefonando allo 0916828682 (orari ufficio) o allo 0916463901 o 0916465871 o inviando una email a: pasc32@icloud.comUlteriori informazioni: www.museoartesacrameride.ch

LuogoMuseo Arte Sacra Meride
Indirizzo / ViaPiazza Mastri di Meride, Meride
PeriodoDal 07.10.2018 al 04.11.2018
GiorniDo
Info0793233875
EtàPer tutti
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Claudio Taddei - tra pittura da ascoltare e suoni da guardare
Museo Plebano, Agno
17.00

Domenica 7 ottobre 2018 verrà inaugurata al Museo plebano l’esposizione di Claudio Taddei (e partirà con un'introduzione presso l'atrio delle adiacenti scuole elementari alle ore 17.00), che con le sue opere offre uno spaccato esaustivo del suo essere pittore e musicista, a testimonianza della sua poliedrica personalità.

La mostra durerà fino al 20 dicembre 2018 ed è aperta il giovedì e la domenica, dalle 16 alle 19 oppure su appuntamento.

LuogoMuseo Plebano
Indirizzo / ViaChiesa di San Provino, Agno
PeriodoDal 07.10.2018 al 20.12.2018
GiorniGi Do
Info0916122323
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dove comincia il cielo, mostra personale di Kaori Miyayama
Galleria Carlo Mazzi, Tegna
Ore 10.30

Mostra personale di: Kaori Miyayama

 "Dove comincia il cielo”

Galleria Carlo Mazzi a Tegna e Casa Eugenia a Tegna

 23 settembre – 30 ottobre 2018

 

 

                    

“… Leggerissime sete di organza sospese a mezz’aria oscillano al minimo soffio di vento o al passaggio del primo osservatore. Quell’alito di vento è il respiro della terra (quello stesso che tutti noi inspiriamo) che sommuove i teli facendoli vibrare, e con loro le forme che l’artista vi ha impresso, leggere e vaporose, caratterizzate da mobilità e ariosità. Non si tratta di interventi fatti a mano, con pennelli e colori, bensì di immagini dalla lunga gittata, sapientemente riportate su seta mediante stampa xilografica a partire da grandi tavole dapprima incise e poi stampate con l’inchiostro ad olio su veli, soprattutto seta organza. Ancora una volta la memoria corre alla grande tradizione delle stampe giapponesi, non fosse che qui si tratta di immagini realmente fruscianti, tra movimento e mutamento, in cui le parvenze appaiono e scompaiono a dipendenza delle oscillazioni del telo e delle condizioni di luce…”  Claudio Guarda

 

Dal 23 settembre al 30 ottobre 2018, la Galleria Carlo Mazzi ospiterà la personale di Kaori Miyayama “dove comincia il cielo”, è la prima volta che l’artista giapponese tiene una personale in Svizzera.

 

Kaori Miyayama vive e lavora tra Milano e Tokio. Laureata in antropologia a Tokio si è trasferita a Milano nel 2001 dove ha conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Numerose le sue mostre in Italia e all’estero. Ha vinto numerosi premi in Italia e in Giappone e nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Venezia nel Padiglione Italia / Accademie, curato dal MIUR e da Vittorio Sgarbi.                                       

 

 

 

La mostra si snoderà su due spazi espositivi contrastanti: lo spazio white-cube della Galleria Mazzi e le stanze di Casa Eugenia, una casa contadina disabitata da anni, risalente al 1700 ubicata nella frazione di Predasco, che ben si presta ad accogliere parte della duplice installazione di Miyayama.  

Il percorso espositivo accoglierà una selezione di opere realizzate appositamente per questi spazi espositivi. Le ambientazioni di Kaori Miyayama approntate per i locali della Galleria Mazzi e di Casa Eugenia a Tegna si snodano come una doppia installazione tendente a oltrepassare i confini fisici degli spazi che le contengono. In effetti, si collocano entrambe in un “luogo” ideale ed intermedio che sta tra cielo e terra. Una sorta di installazione per guardare la terra sconosciuta oltre al cielo attraverso una finestra immaginaria, paragonando la superficie di un pianeta al vecchio muro scrostato della casa disabitata. L’organza di seta trasparente permette un interessante dialogo tra i dettagli delle superfici dei vecchi muri scrostati e le immagini delle opere.

 

La mostra sarà accompagnata da un catalogo, con un testo di Claudio Guarda, realizzato durante l’allestimento della mostra, nel quale la fotografia di Katja Snozzi documenta i singoli interventi artistici e restituisce le suggestioni dei luoghi e del tempo.

 

L’inaugurazione avrà luogo domenica 23 settembre alle 10.30 alla Galleria Mazzi, introdurrà la mostra Claudio Guarda.

 

 

La realizzazione di questa mostra è stata possibile grazie al sostegno della Pola art Foundation di Tokyo, della Nomura Foundation di Tokyo, della Banca Raiffeisen Centovalli Pedemonte Onsernone, del Comune di Terre di Pedemonte, della Fondazione Cultura nel Locarnese, della Fiduciaria Rigi e di Mondini SA Elettrigilà.

 

Orari d’apertura:

venerdì e domenica 15.00-18.00

Oppure su appuntamento telefonico 0041(0)792193938

LuogoGalleria Carlo Mazzi
Indirizzo / ViaVia Cantonale 40, Tegna
PeriodoDal 23.09.2018 al 30.10.2018
GiorniVe Do
Info0792193938
EtàPer tutti
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MOSTRA OLIO, GRASSI & AFFINI
GALLERIA BAUMGARTNER, Mendrisio
--
LuogoGALLERIA BAUMGARTNER
Indirizzo / ViaVIA STEFANO FRANSCINI 24, Mendrisio
PeriodoDal 01.09.2018 al 04.11.2018
GiorniMe Sa Do
EtàPer tutti
ASTANO in CORNICE
Galleria Còrt du Leòn, Astano
17-19

ASTANO in CORNICE.

La grande rassegna dei più bei dipinti, disegni e acquerelli del villaggio degli ultimi 100 anni.

LuogoGalleria Còrt du Leòn
Indirizzo / ViaNucleo, 6999 Astano, Astano
PeriodoDal 09.08.2018 al 28.10.2018
GiorniMe Ve Sa Do
Info0916082367
EtàPer tutti
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BIASCART IN MOSTRA ALLA HIDUJA BANK
1. PIANO NELLE SALE DELLA BANCA, Lugano
Orari di uffico

L'artista ticinese Ivano Biasca, alias Biascart, espone presso le sale della Banca Hinduja un ventina di opere recenti, fra le quali spicca un dipinto dedicato al grande Roger Federer. La pittura di Biascart esalta l'energia ed il calibro cromatico, finendo i dipinti con un panno di carta stropicciato, che fanno della sua movimentata arte una tecnica particolare e tattile, unica nel suo genere! La sua arte è pura emozione!

Vernice con rinfresco, giovedi 14 giugno dalle 17.
Per visite su appuntamento ( 079 230 17 85 ) tutti i giorni fino al 31 dicembre, negli orari di uffico.

 

Luogo1. PIANO NELLE SALE DELLA BANCA
Indirizzo / ViaVIA SERAFINO BALESTRA 5, Lugano
PeriodoDal 14.06.2018 al 31.12.2018
GiorniTutti i giorni
Info0792301785
Apertura Mostra: Nina Haab - Amnesie
Fondazione Archivio Donetta, Corzoneso
sa, do e festivi: 14-17

La giovane artista ticinese Nina Haab realizza il suo primo solo show, intitolato 'Amnesie'. La mostra è visibile dal 29.04 al 28.10.18.

LuogoFondazione Archivio Donetta
Indirizzo / ViaCasa Rotonda, Corzoneso
PeriodoDal 28.04.2018 al 28.10.2018
GiorniTutti i giorni
Info 0918711263
PrezzoGratuito
EtàPer tutti
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Jean Arp artista e poeta. Sguardi sull’opera tardiva
Fondazione Marguerite Arp, Locarno-Solduno
Domenica 14-18

La mostra pone l’accento sulle opere che Arp ha realizzato a partire dal secondo dopoguerra fino agli anni Sessanta e le mette in dialogo con lavori di Bryen, Huf, Poliakoff e Taeuber-Arp.

LuogoFondazione Marguerite Arp
Indirizzo / ViaVia alle Vigne 46, Locarno-Solduno
PeriodoDal 01.04.2018 al 28.10.2018
GiorniTutti i giorni
Info091 751 25 43
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