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Ticino Musica conferma la sua presenza: il festival andrà in scena nella seconda metà di luglio.
CANTONE
08.06.20 - 20:300

Ticino Musica più forte del Covid-19

Il festival sarà in programma dal 18 al 31 luglio

LUGANO - Il Festival Ticino Musica, da più di due decenni pilastro dell’offerta musicale e artistica dell’estate ticinese, decide anche quest’anno di esserci, riorganizzandosi per far fronte a incertezze e limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19. 

Rispettando dunque quella che ormai è una tradizione, l’edizione 2020 di Ticino Musica aprirà il 18 luglio e, tra concerti e corsi di alto perfezionamento, porterà avanti la propria “missione” fino al 31 luglio. «Finalmente possiamo confermare che Ticino Musica non si ferma nemmeno nell'estate di questo strano 2020! – commenta Gabor Meszaros, direttore artistico di Ticino Musica -. Per garantire l'assoluto rispetto delle norme di sicurezza il calendario degli eventi sarà un po' "ristretto", ma l'entusiasmo sarà quello di sempre: gli artisti che abbiamo potuto invitare hanno tutti aderito con grande gioia e con questo stesso sentimento proporremo al nostro pubblico, come da tradizione, musica classica di grande qualità. Sarà forse un'occasione per avvicinarci ancora di più al pubblico ticinese, uscendo dalle consuete sale da concerto e facendo risuonare di musica classica le più belle location en plein air del Cantone. I protagonisti saranno come sempre sia maestri di fama internazionale che giovani musicisti di spiccato talento».

Sarà quindi un’edizione in formato necessariamente ridotto, ma al tempo stesso organica e volta, come sempre, a un’offerta artistica e pedagogica di eccellenza.

Il calendario dei concerti vedrà alternarsi sul palcoscenico artisti di fama internazionale e giovani talenti, con un’attenzione particolare alle “rising stars” ticinesi. Le location prescelte per gli eventi spazieranno da Bellinzona a Rovio, da Ascona a Sorengo, da Giubiasco a Lugano, facendo fede a uno dei valori imprescindibili di Ticino Musica: la valorizzazione del territorio.

I grandi maestri presenti al Festival – protagonisti sia in veste di esecutori e interpreti, che in qualità di docenti – saranno Marco Rizzi (violino), Giovanni Gnocchi (violoncello), Corinne Contardo (viola), Pablo Márquez (chitarra), Stefano Molardi (organo) e Ulrich Koella (musica da camera con pianoforte).

Ticino Musica significa anche musica contemporanea, che per questa edizione si trasferisce online: la “International Young Composers Academy” – con la masterclass di composizione tenuta da Oscar Bianchi, direttore responsabile del laboratorio, e Francesca Verunelli, compositrice invitata, affiancati dal Quatuor Diotima, avrà luogo in forma telematica. I 14 giovani compositori selezionati a febbraio da una rosa di oltre 50 candidature avranno la possibilità di seguire le lezioni di composizione a distanza, mentre il Quatuor Diotima – ensemble tra i più rinomati a livello mondiale nell’ambito della “nuova musica” - eseguirà in prima assoluta i brani composti e perfezionati durante il corso. Parallelamente verranno trasmessi gli ormai tradizionali seminari con 5 compositori svizzeri (Asia Ahmetjanova, Junghae Lee, Michèle Rusconi, Adam Maor, Michael Wertmüller).

Le ulteriori masterclass originariamente previste, così come l’Opera studio con la produzione de “Il Barbiere di Siviglia” sono – con grande rammarico della direzione – disdette per motivi di sicurezza e di organizzazione degli spazi. Tuttavia la presenza degli artisti coinvolti è già confermata per il 2021 e dunque per la XXV edizione del Festival, cui fin d’ora tutta la grande “famiglia” di Ticino Musica guarda con grande fiducia.

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