CANTONE
23.05.18 - 06:000

Parte la Tournée del Film Festival Diritti Umani Lugano

Da questa sera fino a sabato tappa al GranRex di Locarno

LOCARNO - Il Film Festival Diritti Umani Lugano inizia la propria Tournée, prevista dal 23 maggio al 7 giugno sul territorio cantonale, partendo da Locarno, al cinema GranRex, dove per quattro giornate, dal 23 al 26 maggio compresi, verranno proiettati sei film con diverse tematiche e provenienze.

La Tournée FFDUL, presentata poche settimane fa, offre la possibilità a un pubblico molto ampio di conoscere le storie e le condizioni discriminatorie che le pellicole proposte raccontano. Oltre a una importante prima visione in Ticino ("LERD – A man of integrity" di Mohammad Rasoulof, presentato proprio a Locarno il 24 maggio), i film in programma rientrano nelle proposte dell’edizione 2017 del Film Festival Diritti Umani Lugano. «Grazie a questa iniziativa, sarà possibile portare avanti il percorso di sensibilizzazione e informazione sulle diverse violazioni dei diritti umani, attraverso lo strumento privilegiato del cinema, capace di suscitare emozioni ed entrare in maniera profonda dentro a temi, luoghi e situazioni» spiegano gli organizzatori.

Il programma - Si parte questa sera alle 20.45 con "Whose Streets?" di Sabaah Folayan e Damon Davis, che parla di tensioni razziali e lotta per la libertà e offre uno sguardo risoluto alla rivolta di Ferguson, Missouri, presentata attraverso le parole dagli attivisti che vivono e respirano questo movimento di giustizia.

Giovedì 24 maggio alle 18.45 verrà presentato il corto "Olocausti - e nulla è più come prima", realizzato dagli studenti del secondo anno del CISA guidati da Andrea Canetta, Lara Fremder e Valentina Cicogna, con Emilia Scarpati Fanetti, Cristina Zamboni, Massimiliano Zampetti, Filippo Quezel ed Emma Van Roomen. In questo lavoro si raccontano testimonianze rilasciate da vittime di olocausti e genocidi in diverse epoche. Alle 20.45, in collaborazione con Amnesty International e Festival dei Diritti Umani di Milano, l’anteprima ticinese di "LERD – A man of integrity" di Mohammad Rasoulof in cui Reza, che era un giovane contestatore a Teheran, espulso dall’università, decide di allontanarsi dalla grande città verso un piccolo villaggio per rifarsi una vita con la propria famiglia. Un’azienda privata collegata con le autorità locali, vuole impadronirsi dei terreni suoi e dei piccoli proprietari della zona. Un film sulla resistenza quotidiana dei più poveri e deboli contro la corruzione e le sue ingiustizie, premiato al Festival di Cannes del 2017 con il premio della giuria nella sezione “Un certain regard”.

Venerdì 25 maggio alle 20.45 "Another News Story" di Orban Wallace, che rivolge uno sguardo unico su alcune delle storie reali dietro alla “crisi dei migranti”.

Gran finale sabato 26 maggio con doppia proiezione: alle 18.30 con "A Ciambra" di Jonas Carpignano, vincitore del premio come miglior regia e come miglior montaggio ai David di Donatello 2018. Nella Ciambra, una piccola comunità rom nei pressi di Gioia Tauro, in Calabria, Pio cerca di crescere il più in fretta possibile. Quando il fratello maggiore Cosimo scompare, le cose per Pio iniziano a mettersi male. Dovrà provare di essere in grado di assumere il ruolo del fratello e decidere se è veramente pronto a diventare un uomo. Chiude la sezione locarnese della Tournée FFDUL, alle 21.00, il film "They" di Anahita Ghazvinizadeh, che parla di J., quattordicenne che si fa chiamare They (Loro), in piena esplorazione della propria identità sessuale. Un film delicato e ricco di spunti.

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