LOCARNO
23.01.18 - 11:240
Aggiornamento : 14:11

"L'immagine e la parola" al femminile

L’evento primaverile del Locarno Festival, previsto dal 16 al 18 marzo 2018 nella sala del GranRex, parlerà delle molte sfaccettature della maternità

LOCARNO - Sarà attorno all’universo femminile, alla maternità e alle sue sfaccettature, che si svilupperà il programma della sesta edizione de "L’immagine e la parola", l’evento primaverile del Locarno Festival, previsto dal 16 al 18 marzo 2018 nella sala del GranRex.

In un momento in cui l'attenzione dei media è concentrata sulla fragilità delle donne all'interno del mondo del cinema, il Locarno Festival sceglie di dare voce a giovani autrici che si propongono come creatrici di un nuovo immaginario cinematografico e letterario. La libertà di scelta dell’essere madre, l'indipendenza dai vincoli coniugali e l'ambivalenza dell'amore materno sono i temi ricorrenti nelle opere di Laura Bispuri, Susanna Nicchiarelli e Antonella Lattanzi, donne che appartengono alla comunemente chiamata “Generazione X”, cresciute all'ombra della rivoluzione femminista e capaci di reinterpretare quella lotta in chiave contemporanea.

"Figlia mia" (2018) di Laura Bispuri, che sarà presentato in concorso alla prossima Berlinale, è la storia di una bambina che scoprirà di essere stata adottata, ma anche la contesa tra due donne che in maniera diversa possono definirsi madri della piccola. Un film simile a un Western, stratificato e teso, che mette in evidenza la capacità della regista di costruire ritratti di donne fuori dagli stereotipi. Figura archetipica e al contempo sfuggente, la cantante dei The Velvet Underground e solista “sacerdotessa delle tenebre”, è al centro di "Nico, 1988" (2017) di Susanna Nicchiarelli, che si concentra sugli ultimi due anni di vita della donna, intenta nell'impresa di “salvare” il figlio adolescente, abbandonato da bambino.

Entrambi i film sono stati realizzati grazie a una coppia di produttori attenti come Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film) che, insieme alle registe, li presenteranno a Locarno in anteprima Svizzera.

Non ha paura di sporcarsi le mani con il genere la scrittrice Antonella Lattanzi ("Devozione", "Prima che tu mi tradisca"), che con "Una storia nera" (Mondadori) affronta il tema della violenza domestica in un noir dalla scrittura essenziale e chirurgica. Anche sceneggiatrice per giovani autori del cinema italiano, Lattanzi riflette a partire dai fatti di cronaca per creare una storia problematica e sfuggente sulla radice di ogni abuso contro le donne.

Ha dichiarato Carlo Chatrian, direttore artistico del Locarno Festival: «"L’immagine e la parola" propone quest’anno una nuova formula che si apre alla coralità. Abbiamo chiesto, ad alcune artiste che ci hanno colpito per la forza dei loro ritratti di madri di venire a raccontarsi a Locarno. Questa edizione è pensata dunque come un viaggio a più voci, in un percorso dove proiezioni e incontri si succederanno: il programma vuole anche essere una finestra aperta verso il nuovo che avanza, quel cinema italiano che è caro al Ticino e che spesso purtroppo non riesce ad arrivarci. Siamo sicuri che i film di Bispuri e Nicchiarelli e i racconti di Lattanzi sapranno toccare il pubblico, in un’edizione che forse più di altre affronta direttamente l’emozione».

La sesta edizione de L'immagine e la parola, sotto la direzione artistica di Carlo Chatrian e a cura della critica cinematografica Daniela Persico, si terrà da venerdì 16 marzo a domenica 18 marzo 2018.

TOP NEWS Agenda
LUGANO
11 ore
Vittorio Sgarbi parlerà di Dante e Giotto a Lugano
Torna il nuovo spettacolo che indaga l'arte e i suoi grandi protagonisti
CANTONE
1 gior
La Notte del Cortometraggio ritorna a Massagno questo venerdì 22 ottobre
Con un menu ricchissimo fra delicatezze nostrane e manicaretti presi dritti dritti dal Festival del Film di Locarno
CANTONE
1 gior
Con “Largo ai giovani” l'OSI abbraccia il Conservatorio della Svizzera Italiana
Per una serata al Lac, il prossimo 21 ottobre, che proporrà due grandi classici di Ravel e Stravinskij
VIDEO
LUGANO
2 gior
“As I want”: se dalle violenze nasce una rivoluzione femminile
La nostra scelta per l'ultimo giorno del Film Festival Diritti Umani Lugano è proprio quello che lo conclude
VIDEO
LUGANO
3 gior
Come l'ospedale sotterraneo di “The Cave” salva i bambini vittime dalle bombe
Il fortissimo documentario del siriano Feras Fayyad è la nostra scelta di oggi del Film Festival Diritti Umani
LUGANO
4 gior
“Collective”, se l'inchiesta corre sul filo della fotocamera
Il documentario candidato agli Oscar di Alexander Nanau è la nostra cosa da vedere del Film Festival Diritti Umani
LUGANO
5 gior
Dal piano all'elettronica... allo Studio Foce
Il 16 ottobre a Lugano vi aspetta una vera e propria immersione visuale-sonora, con cui l'artista lancerà "Finding You"
VIDEO
LUGANO
5 gior
“Numbers”, quando l'uomo è ridotto a un numero
L'incredibile opera di Oleg Sentsov è la pellicola di non perdere di oggi al Film Festival Diritti Umani Lugano
ASCONA
6 gior
La tromba di Leroy Jones al Jazz Cat Club in un concerto gratuito
L'ottimo trombettista di New Orleans torna sul Lago Maggiore per una serata nel nome del jazz del Delta
FOTO E VIDEO
LUGANO
6 gior
In fuga dalla Corea del Nord, la boxe la salva: “Fighter” apre il Film Festival Diritti Umani
Che si protrarrà fino al 17 ottobre e noi lo seguiremo giorno per giorno con un film consigliato da Antonio Prata
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile