LUGANO
21.12.16 - 12:000

Santo Stefano a Teatro con lo Schiaccianoci

Il celebre balletto torna in tutta la sua magia al Palazzo dei Congressi. I biglietti sono disponibili su Biglietteria.ch

LUGANO - “Santo Stefano a Teatro” è da considerarsi ormai una tradizione anche a Lugano e quale miglior spettacolo se non la fiaba natalizia per eccellenza: Lo Schiaccianoci. Il balletto che ha incantato intere generazioni non mancherà anche questa volta di far trascorrere a tutti un pomeriggio indimenticabile lunedì 26 dicembre al Palazzo dei Congressi . 

Il celebre balletto torna in tutta la sua magia, poiché in questo Schiaccianoci c’è tutto quanto il pubblico si aspetta: dall’albero di Natale alla nevicata, dall’allestimento e costumi importanti alle scarpette da punta... con un pizzico di svecchiamento. Sono ancora una volta gli straordinari danzatori del Balletto di Milano, amatissimi e ormai “di casa” anche a Lugano, a presentare questa esclusiva versione dall'ambientazione anni ’20 dai colori vivaci negli arredi, gli elegantissimi costumi e le tante e bellissime danze. Gioiose quelle dei bambini e dei genitori sotto l'albero di Natale, incantevole quella dei fiocchi di neve che chiude il primo atto. Il divertissement del secondo atto, con le sue danze spagnola, araba, cinese e russa, è un'esplosione di gioia e colori e culmina nell'emozionante pas de deux di Clara con il suo Principe.

Il Balletto di Milano - Il Balletto di Milano ambasciatore della danza italiana con i suoi straordinari spettacoli in tutto il mondo, è considerato tra le realtà di maggior livello artistico. È diretto da Carlo Pesta, riconosciuto e sostenuto da MIBACT, da Regione Lombardia e patrocinato dal Comune di Milano dove ha sede. Collabora con tutti i più prestigiosi teatri, fondazioni liriche e festival e nella sua storia compaiono numerosissimi nomi di artisti, coreografi e registi di fama mondiale.

La storia - Primo atto. È la vigilia di Natale e a casa il benestante borgomastro di Norimberga ha organizzato una festa per i suoi amici e i loro figli. Tra gli invitati c'è Drosselmeyer, eccentrico precettore, che porta doni per tutti. Alla famiglia dona un quadro impressionista mentre alla piccola Clara, figlia del borgomastro e sua prediletta, regala un coloratissimo soldatino schiaccianoci. Fritz, fratello della bambina, per dispetto rompe subito il gioco. Drosselmeyer interviene sgridando il bambino e aggiustando il dono. Dopo giochi di prestigio e danze gli invitati si ritirano e Clara si addormenta vicino all'albero di Natale con il suo schiaccianoci tra le braccia. Inizia a sognare: è mezzanotte e tutto intorno a lei sembra crescere. Compaiono dei topi condotti da Re Topo che cercano di assalirla. Clara cerca di scacciarli e in suo soccorso arrivano dei soldatini guidati dallo Schiaccianoci. Alla fine della battaglia che vede vittorioso lo Schiaccianoci arriva anche Drosselmeyer che, trasformato lo Schiaccianoci in un Principe, li invita a seguirlo nel quadro donato alla famiglia: un paesaggio innevato li accoglie.

Secondo atto. Nel loro viaggio i due giovani sono accolti da festose danze. Spagnoli, arabi, russi e cinesi si esibiscono e anche i fiori prendono vita danzando con gioia. Clara e il Principe intrecciano un romantico passo a due, ma nel  tripudio della festa il sogno svanisce. Clara si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia e il dolce ricordo di una notte speciale.

I biglietti per l'appuntamento di lunedì 26 dicembre al Palazzo dei Congressi di Lugano sono disponibili su Biglietteria.ch. Inizio spettacolo ore 17.00.

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