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MENDRISIO
12.01.18 - 14:150

Ritardo cronico nel trasporto pubblico: «Il Municipio intervenga»

Giovanni Poloni e Tiziano Caldelari segnalano sei grosse problematiche che non incentivano i cittadini a utilizzare i mezzi pubblici. «L'esecutivo prenda posizione con le FFS e la Direzione Tilo»

MENDRISIO - Trasporto pubblico e ritardi. Un tema che non smette di creare polemiche e discussioni. A essere chiamata in causa, questa volta, è la situazione che vivono giornalmente i cittadini di Mendrisio. 

Giovanni Poloni e Tiziano Caldelari, capogruppo e Consigliere comunale, hanno portato all'attenzione del Municipio una serie di problematiche che da tempo assillano il trasporto pubblico del Magnifico Borgo.

«Nonostante la città abbia investito diversi milioni, in particolare con l’edificazione della nuova stazione ferroviaria di San Martino, i nostri concittadini che hanno scelto di contribuire a ridurre il traffico e a migliorare le condizioni ambientali del territorio si ritrovano beffati da un servizio che, al momento, non può definirsi efficiente».

Poloni e Caldelari segnalano sei problematiche che compromettono l'efficienza del trasporto pubblico. Tra di esse citano una mancanza di posteggi park&rail, e una puntualità sempre più carente dei Tilo con ritardi medi «inaccettabili» di circa 7/10 minuti su una tratta di 15 con la conseguente perdita delle coincidenze. Se a tutto questo si aggiungono le corse soppresse e il pericoloso sovraffollamento delle carrozze «che impediscono ad un disabile o ad una carrozzina di salire a bordo» e un costante rincaro dei biglietti, la situazione per chi vuole usufruire dei mezzi pubblici si fa parecchio complicata. «A queste condizioni - sottolineano Poloni e Caldelari - risulta difficile affermare che il mezzo pubblico sia concorrenziale per comodità e qualità al mezzo privato. I ritardi e soppressioni di corse non sono sporadiche, specie nelle ore di punta».

Il gruppo PLR, da sempre sostenitore di iniziative e finanziamenti destinati a potenziare il servizio di trasporto pubblico, intende tutelare i cittadini di Mendrisio che utilizzano i mezzi pubblici. Per questo motivo i due consiglieri comunali chiedono al Municipio di «intervenire e prendere posizione sulle problematiche» segnalandole alle FFS e alla Direzione Tilo con una missiva ufficiale.

Commenti
 
Bandito976 1 sett fa su tio
Una volta si eccepiva per la puntualitá, il cioccolato, il formaggio e gli orologi a cucu. Per non parlare del famoso coltellino svizzero. Oggi con la globalizzazione, la delocalizzazione, la informatizzazione non funziona piú niente. Al posto di essere un paese avanzato siamo un paese regredito. Strano perché nel DNA Svizzero si lodano di essere sempre i primi e di voler fare (vedi accordi sul clima). Purtroppo la realtá é ben altra. Il detto dice chi si loda si imbroda.
Mag 1 sett fa su tio
Mi spiace leggere di queste notizie. Ma se l'alta dirigenza delle FFS non inizia a puntare in modo maniacale alla qualità del servizio (come succede in Giappone) e non fa di questo il suo vero orgoglio, questi problemi sono destinati ad aumentare e solo ad aumentare. Dare la colpa agli altri è un'affermazione di sconfitta in quanto "gli altri" non li puoi controllare.
yvan 1 sett fa su tio
incredibile come la colpa sia sempre di frontalieri e italiani ... Ci sono gli stessi problemi nelle tratte nord-sud e questi non credo siano imputabili a loro. Se la si smettesse di guardare cosa succede fuori dai nostri confini e sistemassimo le cose qui sarebbe di per se un gran risultato
Bandito976 1 sett fa su tio
Come sempre, al di lá della ramina sono bravi a parole ma a fatti sempre piú scarsi. Sono solo i politici ad abboccare ancora alle favole che gli si racconta
ilsapp 1 sett fa su tio
Cosa volete pretendere dalla vicina penisola? I nostri politici non hanno ancora capito. Però è strano..........ho capito io che non sono nessuno!!!!!
andrea28 1 sett fa su tio
I ristorni?...
andrea28 1 sett fa su tio
I treni in arrivo dall'Italia sono e saranno sempre in ritardo o soppressi. A farne le spese i cittadini Svizzeri che si recano al lavoro. ESIGIAMO almeno nelle ore di punta dei treni che partano da Chiasso e Stabio (non provenienti dall'Italia), senza dover cambiare a Mendrisio, in direzione nord.
Pepperos 1 sett fa su tio
@andrea28 Mi dice poi chi paga questi costi aggiuntivi?
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