Keystone
BERNA
10.01.18 - 16:420

Arrestati due "falsi poliziotti" truffatori

I malviventi telefonano in genere a persone anziane, parlando in hochdeutsch, e tentano di far loro credere che dei criminali vogliono derubarle

BERNA - La polizia cantonale bernese ha arrestato lunedì 8 gennaio due "falsi poliziotti" che, con un trucco analogo a quello più noto del "falso nipote", avevano tentato di sottrarre a una donna in modo truffaldino diverse decine di migliaia di franchi.

La vittima designata ha avvertito la vera polizia e questa - indica una nota sua diramata oggi - ha messo le manette ai due uomini di 39 e 42 anni, con passaporto georgiano e residenti in Germania.

La bernese che ha denunciato il caso era stata in precedenza chiamata per telefono da una donna che si esprimeva in un hochdeutsch privo di accento e affermava di essere una poliziotta. Questa le ha fatto credere che un malfattore era venuto in possesso dei suoi dati e che avrebbe «hackerato» i suoi conti in banca. La vittima della telefonata è stata messa sotto una tale pressione da essere indotta a ritirare diverse decine di migliaia di franchi.

Alla vittima è poi stato suggerito in modo credibile - prosegue la nota - che la somma ritirata era in realtà denaro falso, che un poliziotto sarebbe venuto a ritirare per «scopi d'inchiesta». Quando il presunto agente si è presentato, la bernese si è però fatta diffidente e ha chiesto un documento di identità. L'uomo è allora ripartito, a mani vuote. La donna ha chiamato il 117 e ha informato dell'accaduto la polizia cantonale, che ha potuto arrestare l'asserito poliziotto e un suo complice.

I due presunti georgiani residenti in Germania sono tuttora in cella mentre l'inchiesta prosegue, indica la polizia cantonale, aggiungendo di aver ricevuto altre denunce riguardo a "falsi poliziotti", anche nei giorni dopo l'arresto dei due.

I falsi agenti - come i falsi nipoti e i falsi conoscenti - sono attivi da anni un po' in tutta la Svizzera. Nel maggio 2017 si era appresa la notizia di una 81enne caduta nel tranello di uno di loro e dei suoi complici nel canton Zurigo, con una perdita di 800'000 franchi in contanti, gioielli, orologi e lingotti d'oro.

I malviventi telefonano in genere a persone anziane, parlando in hochdeutsch, e si spacciano per poliziotti. Nel corso del colloquio tentano di far loro credere che dei criminali vogliono derubarle e cercano quindi di farsi consegnare contanti e preziosi affinché la polizia possa conservarli in un luogo sicuro. Per rendersi più credibili i truffatori utilizzano anche numeri telefonici che finiscono per esempio con le cifre 117.

Tags
falsi
polizia
falsi poliziotti
polizia cantonale
truffatori
donna
franchi
vittima
hochdeutsch
due falsi
TOP NEWS Svizzera
Copyright ©2017 - Ticinonline S.A.  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report